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martedì 21 dicembre 2010

Per ridere...

guida60.jpg


Situazione: Valentina in macchina col papà.

Vale: "Papà, cos'è questo rumore?"
Rumore: " tic, toc, tic, toc, tic, toc, tic, toc,...."
Papà: "Sono le frecce"
Vale: "Quelle di Robin Hood????"

Papà (fra le risate) : "Nooo, sono quelle della macchina, quelle luci lampeggianti per indicare dove si gira!!!"



Situazione:  Valentina con in mano la sua piccola scopetta per le pulizie entra in bagno dove c'è il papà

Vale:  "Papà vuoi che ti pulisca il sedere???!!!"



To be continued...

martedì 14 dicembre 2010

Cambiamenti repentini e raccolti...

ultime dal orto!  Come preannunciato nel precedente post i cambiamenti metereologici hanno  ridipinto il paesaggio del campo. Nel giro di una settimana siamo passati da così....
....a così...
Tutta la neve si è sciolta, via trasformata in acqua che è andata ad inzuppare la terra.
I ruscelletti là, in fondo alla valle, che normalmente d'estate tacciono o bisbigliano appena adesso urlano a squarciagola la loro pienezza.
Il loro canto si sente da lontano e scendono a valle ad alimentare i torrenti, che poi uniscono le loro voci, spingono in alto gli "acuti" riversandosi in fiumi dai "bassi" di potenza tristemente conosciuta dalle recenti esondazioni... 


Nonostante tutto domenica è stata per noi una bella giornata perchè abbiamo potuto starcene fuori all'aperto ad immagazzinare un pò di luce naturale.

Nel campo il sole riscaldava e si stava benissimo anche senza giacca.
Quasi, quasi abbiamo avuto caldo tanto eravamo vestiti.

Abbiamo infine coperto il nostro radicchio perchè senza la neve e con il sereno c'è rischio di gelo.

Valentina ha avuto una giornata formidabile, correva di qua e di là per il prato.
Appena trovava un fiorellino, cosa abbastanza difficile adesso, me lo portava subito.
Mi ha portato quel palo per tenere fermo il tessuto-non tessuto che copre il radicchio di sua iniziativa, che ridere!
Vi informo che essendo secchissimo era anche leggerissimo!

Abbiamo raccolto ortaggi, che qualcuno deve per forza assaggiare "in loco"
Sapete i cavoletti di Bruxelles basta togliere le foglioline esterne e poi si possono anche mangiare crudi.
 Non ne può proprio fare a meno.



Ecco il nostro raccolto di domenica:

cappucci, verza, broccolo fiolaro, radicchio...






lunedì 13 dicembre 2010

Let's cooking biscuits!!!

Ciao a tutti! Sono Valentina e oggi con l'aiuto della mia mammetta vi mostro come fare gli omini di biscotto...a modo mio..
Abbiamo seguito la ricetta di Claudia QUI. Grazie Claudia!


Procuratevi la farina!

venerdì 10 dicembre 2010

Parlando del tempo, dell'orto...


Oggi pomeriggio/sera: Cielo sereno o poco nuvoloso e visibilità ottima ad eccezione delle Dolomiti, dove ci sarà un'alternanza di annuvolamenti e schiarite con qualche fiocco di neve sulle zone di confine.

I venti che da giovedì pomeriggio hanno portato un significativo cambiamento delle condizioni meteorologiche continueranno ad interessare tutta la Regione ed in particolare la montagna; in quota accentueranno la sensazione di freddo, in alcune valli produrranno effetto Foehn.

Sabato e domenica: nessuna variazione di rilievo (si dice così di solito vero?)




Il vento caldo, giunto come da previsioni, ha sciolto gran parte della neve caduta a quota medio-bassa e ha innalzato le temperature di quasi 10° ripetto ai giorni in cui nevicava.


Domenica scorsa siamo saliti per goderci un pò la neve fresca appena caduta.
Nella tarda mattinata il cielo ci ha fatto un bel regalo, le nuvole si sono dissipate per un'oretta  e la grigia giornata ci ha regalato lo stupendo spettacolo della neve al sole.









Siamo scesi per vedere il nostro orto, ed ecco lo spettacolo che si è presentato.
L'orto in letargo.
Adesso non serve più coprire il nostro radicchio.
E' la sotto, ci pensa la neve!
Né fare niente altro, fino a primavera.

Solo due cose importanti:
1 - vorrei stendere un piccolo progettino per il nuovo orto con un occhio di riguardo per la disposizione degli ortaggi, consociazioni fra piante, distanze.
Almeno per partire bene con i tempi e gli acquisti di semi e piantine poi si vedrà.
2 - continuare a cercare un piccolo aratro, adatto al nostro trattorino e alla nostre "tasche"!






Il kaki l'albero di Natale più naturale che c'è!

Originario della Cina: lo sapevate che veniva considerato il pane degli Dei?
Fu definito dai cinesi, in maniera un pò fantasiosa, l'albero dalle sette virtù:
lunga vita, grande ombra, legno per riscaldarsi, resistenza ai parassiti e assenza di tarli, rifugio per gli uccelli e grandi foglie con cui si può: giocare,  e concimare la terra.


La neve ha ricoperto il bosco che ancora le foglie non erano cadute tutte.



Che fatica camminare sulla neve ma che bello tuffarsi!!

giovedì 9 dicembre 2010

Pensierini di Natale fatti a mano...

Quest'anno a Natale sotto l'albero  ci saranno solo piccoli pensierini poco costosi e qualcosina anche fatta a mano. Infatti sono riuscita a confezionare questi portatorta in stoffa. Vi ricordo che con il cucito sono veramente una principiante e perciò mi ritengo molto soddisfatta del risultato.
Comunque, sono molto facili da realizzare e dai, posso dire, anche veloci dopo le prime prove tecniche di cucito a macchina!!


Si trovano facilmente diversi tutorial per modelli differenti, io ho utilizzato questo su 
di cui ringrazio la creatrice.

E' un oggetto utile per chi ama fare torte e portarle agli amici e parenti, questo e anche il periodo più gettonato per dolci e dolcetti.
Però ci sta anche una pentola o una padella.
La misura è per una tortiera standard come la mia, però pensandoci bene con qualche modifica alle dimensioni se ne possono creare di tanti tipi, più grandi, anche rotondi, perchè no!


 Ah dimenticavo è anche double-face!





martedì 7 dicembre 2010

Il pianeta verde (La Belle Verte)

Ieri sera abbiamo guardato questo simpatico film del 1995 diretto da Coline Serreau.

Attraverso un popolo lontano di un altro pianeta e il linguaggio della comicità e dell'ironia questa commedia muove l'ennesima critica all'essere umano, abitante della Terra.

All'umano "progredito" sfruttatore senza freni delle risorse naturali e degli spazi naturali,  promotore delle disuguaglianze e dell'egocentrismo.
Una critica alla frenesia, al consumo selvaggio, all'abbasamento della qualità della vita in favore di un benessere solo apparente del modo di vivere "urbano".
Un film per tutta la famiglia che apre molti spunti di riflessione a tutti i livelli.
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Il Pianeta Verde, un piccolo mondo, poco abitato, dove gli abitanti vivono in piena armonia con la Natura e fra di loro. Hanno capacità straordinarie di telepatia.
Su questo Pianeta si può vivere fino ad un'età di 250 anni.

Una volta all'anno viene convocata un'assemblea plenaria dove vengono scambiati prodotti e servizi fra gli abitanti e viene deciso chi mandare in visita negli altri Pianeti per poter imparare cose nuove e utili o poter insegnarne altrettante.

Come ogni anno nessuno vuole andare sulla Terra.

I racconti degli anziani che ci sono stati in passato parlano di un mondo retrogado, l'utima volta che ci sono stati c'era la Rivoluzione Industriale ed esisteva ancora la moneta.

Anche gli abitanti di questo pianeta sono passati per l'era industriale (nel film è definita preistoria), ma dopo averne saggiato la decadenza, e dopo unaRivoluzione, hanno preferito abbattere gerarchie, industrie e tutto ciò che rappresentava l'epoca dello sfruttamento.

Mila, interpretata dalla stessa Serreau, si offre volontaria per il viaggio, portando con sé il segreto delle sue origini: sua madre era una terrestre.
Ecco i primi 10 minuti del film:





Nella Parigi degli anni '90, Mila si ritrova disorientata a causa delle indicazioni che gli anziani le hanno dato prima di partire.
Da' subito vita ad una serie di primi, comici, approcci con il popolo parigino.
Senza acqua né cibo perchè in città queste fonti di sostentamento sono rispettivamente inquinate e insalubri.

Conosce Max , primario di medicina sconnesso telepaticamente da lei stessa, con cui intratterrà un rapporto mutuale per tutta la durata della storia.
Quando le persone vengono "sconnesse" telepaticamente avanzano di livello, per così dire, precipitano in confusione mentale e poi si rendono conto del poco amore per la terra, per gli alberi, del prossimo, di quanto poco si parla e di quanto ci si isoli (ad esempio con la TV) ed adottano dei comportamenti che li fanno sembrare pazzi ? Abbracciano gli alberi, le persone, baciano per terra, camminano a piedi nudi in città perchè le scarpe fanno fastidio.

Tra mille peripezie e dopo aver riconosciuto alcuni abitanti del pianeta verde approdati e morti sulla Terra (Gesù e Bach), Mila risolve la vita coniugale di Max e rintraccia i suoi due figli che hanno provato a raggiungerla dal pianeta verde.

Spiegata la storia della propria civiltà, la famiglia del pianeta verde, torna a casa, portando con sé le due ragazze terrestri di cui i figli di Mila si sono innamorati.

lunedì 6 dicembre 2010

Collo sempre ben coperto...


Non so voi, ma io durante la stagiona fredda non riesco a tenere il collo scoperto.
Sarà perchè la zona cervicale è il mio punto debole, sarà che mentre lavoro sono sempre seduta, ferma per la maggior parte del tempo e quindi patisco il freddo.
Quindi quando inizia il freddo per me si apre anche la stagione dei "colli alti" e quant'altro possa tenere ben al riparo dagli "spifferi" questa parte del corpo.

Ho collaudato i  ferri "home made" e, devo dire,che vanno egregiamente, più li uso e più lisci diventano ed è un piacere lavorare la lana con il legno.

Grazie ad un free pattern, sul bellissimo blog  dedicato all'arte del lavoro a maglia
ho realizzato questa sciarpa - scalda collo.

Inoltre finalmente ho potuto utilizzare la spilla che vedete nella foto.
Mi è stata regalata qualche anno fa da una zia, ma noi riuscivo a metterla con niente.




La sciarpa è piaciuta tanto ad una mia cara collega di lavoro Francesca e adesso ne sto realizzando una anche per lei. Però ho cambiato la misura dei ferri e il tipo di lana.

Ma questo è il bello dei lavori fatti a mano: nessuno è uguale all'altro, sono unici e preziosi ognuno a suo modo.




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