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venerdì 4 febbraio 2011

In visita all'asilo...

oh mamma... è già arrivato il momento di iscrivere la "petit" alla  materna!

Le iscrizioni sono state aperte a Gennaio e, cogliendo l'occasione la scuola ha organizzato un incontro di Sabato mattina dando la possibilità a genitori e bimbi di visitarne gli ambienti.


Erano giorni che preparavo Vale all'evento. "Sabato andiamo a vedere la scuola nuova!!"

L'appuntamento era per le 9.30, una bella giornata di sole ha bussato alla finestra, così ho deciso che saremo andate a piedi.
Siamo arrivate nel cortile, puntualissime e fra i primi.
C'era una maestra che distribuiva dei bigliettini numerati ai genitori per stabilire l'ordine al momento dell'iscrizione.
Valentina nel frattempo incontrava già i suoi amichetti del "nido" che con molte probabilità ritroverà qui a Settembre.


Poi le porte si sono aperte e tutti siamo convogliati nel "salone".

Una gentile "direttrice" ci ha illustrato in circa mezz'oretta la gestione della scuola, la didattica, le attività,  ha descritto la giornata tipo dei bambini e poi ha dato spazio a domande, perplessità, curiosità, ansietà varie dei genitori.
Vale osservava tranquilla alcuni bambini che giocavano con i cuboni per la psico motricità e poi mi ha chiesto se poteva andare anche lei.
Dopodiché ci siamo trasferiti tutti da un'altra parte per le iscrizioni.

Trent'anni fa anche io mi sono iscritta e ho frequentato questa scuola d'infanzia.
Scuola Materna Paritaria "San Giuseppe".

Recentemente è stata in parzialmente ristrutturata e quindi si divide in una parte vecchia, dove ho frequentato io, e dove i bambini ancora adesso fanno il riposino in attesa che venga finita la ristrutturazione della parte nuova e dove viene utilizzato ancora il "salone" come palestrina per la psico motricità.
(Questa stanza me la ricordavo ENORME , quante corse e quanti balli ho fatto li dentro!)


 E poi c'è parte nuova, molto bella, dove ci sono le aule dedicate alle attività ed ai laboratori.




 


















Il refettorio è sempre lo stesso hanno alzato il soffitto per
metterlo a norma e ovviamente la cucina è nuova.
La cuoca invece è sempre lei: la signora Maddalena!!!
Pensate ci sono ancora gli stessi tavolini  e le stesse seggiole!!

Comunque quella mattina mentre i genitori compilavano i moduli dell'iscrizione, le maestre avevano organizzato qualcosa per intrattenere i bimbi nelle aule dei laboratori, così ho accompagnato Valentina dicendole:


"Ti lascio qui torno fra un pò".
"Si, si, va bene" è stata la risposta.
La maestra era un po' preoccupata infatti mi fa: "Ok la può lasciare purché sia tranquilla"




Era preoccupata che, in mia assenza, si mettesse a piangere.
Ma io avevo già capito Vale.
Le maestre avevano preparato la pasta e sale da manipolare, i tavolini erano pieni di pennarelli e giochi.
Lei fremeva per tuffarsi a giocare!

Anche io tentennavo, ma poi sono andata.


Beh, sarò stata via circa 20-25 minuti.

Appena mi vede arrivare : "Mamma, io resto qui!!!!"

Come dire "non mi porterai via adesso..."

 

 Ci siamo fermate ancora un pochino e poi ci siamo incamminate verso casa.

Appena uscite dal cancello del cortile Vale mi fa:

"Mamma che bella la scuola nuova!!!"
Era talmente contenta ed eccitata che ha fatto la strada quasi tutta di corsa!





Per me è un sollievo pensare che le abbia fatto una buona impressione.
Il passaggio dal nido alla materna e una fase importante.
Ok, lei è già abituata però al nido sono molto coccolati e circondati di mille attenzioni come è giusto che sia, in fondo sono così piccoli!

Il rapporto maestra-bambini qui sarà 1 a 25, dovrà dare prova di autosufficienza e indipendenza in molte cose, ma sono sicura che ce la farà!

prove tecniche col grembiulino...





5 commenti:

  1. Mi pare un buon inizio! Ricordo che cosí é stato anche con Sandro quando l'ho iscritto alla scuola materna, tutti quei giochi... e poi comunque conosceva giá la realtá attraverso suo fratello maggiore e non vedeva l'ora di poterci andare anche lui.
    Invece accidenti, 1 insegnante su 25...!
    buon weekend

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  2. Ciao Sybille: in effetti 1-25 è veramente tanto! Ho preso paura anche io qualdo me l'hanno detto. Però anche altri asili in zona sono nella stessa situazione. Non ho valutato altre scuole perchè questa è la più comoda, sulla strada per andare al lavoro e vicina ai nonni. Qui Vale poi ritroverà compagnetti che già conosce ed è un ambiente che già conosco anch'io e questo mi da più sicurezza. Lo scorso anno mi hanno riferito che erano in 100 bambini totali! Veramente tanti! Questo è l'unica materna nel nostro paese di 5000(e rotti) abitanti. Forse ce ne vorrebbe un altro??!! Purtroppo finchè ci sono tagli su tagli alle spese vanno in crisi anche quelli che ci sono. Come fa una maestra a seguire bene 25 bimbi così piccoli?? Non tutti sono calmi e gestibili come si vorrebbe.

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  3. sono cresciuta in un asilo con la stessa quantità di bambini,un insegnante=28 bambini :nessun trauma,solo tanto divertimento e che bello avere così tanti amici!!!!
    non capisco neanche questo andar a conoscere direttrice,posto,insegnanti,aule...tanto se anche fosse il posto più figo della terra non è detto che lo sia per il bambino/a no?
    noi adulti ci facciamo troppi problemi ecco il punto,poi ecco i risultati,scuole belle si ma magari con insegnanti da galera...comunque vi assicuro che il fatto di essere in tanti non crea tutti questi problemi,anzi...secondo me nascono delle amicizie,delle storie,esperienze che rimangono per tutta la vita!
    un conte fare"la coda del serpente in 10...un conto è con 28! ragazzi che serpente meraviglioso facevamo!!!!!!!!
    la priorità è solo l'igene secondo me.

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  4. Cara Luby: sai io mi metto anche nei panni delle maestre. Le ammiro tantissimo non deve essere facile a fine giornata devono essere esaurite. E' vero anche che è il loro lavoro e che comunque richiede molta passione e pazienza. Anche ai miei tempi eravamo tanti, penso anche di più di adesso. Si, forse i genitori si fanno molti più problemi di quelli che dovrebbero. Io comunque sono di quelli che se ne fanno meno, infatti a volte mi chiedo se sono io normale io.
    Avresti dovuto sentire le domande di certi genitori.... A volte si pretende che le maestre facciano il "lavoro" dei genitori.
    Grazie del commento, mi è sempre utile sentire "campane" diverse. ciaoo

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  5. L'entrata all'asilo, almeno per la mia esperienza, segna un punto importante per i figli: cominciano a staccarsi dalla mamma, a fare le prime esperienze "da soli" nella giungla della società. Noi abbiamo scelto le scuole pubbliche, vicino a casa, proprio perchè venissero a conoscenza il prima possibile con quella che sarebbe stata la loro realtà di vita. Visitare le strutture non mi ha mai vincolata più di tanto, perchè sono convinta che il peso maggiore lo abbiano le persone con cui staranno a contatto tante ore della giornata ... anche se confesso che la mancanza di uno spazio all'aperto per giocare mi avrebbe condizionato la scelta ... dando per scontato che le insegnanti lo avrebbero sfruttato (ma purtroppo ho scoperto che non sono due cose che vanno assieme).
    La cosa più importante per me era valutare la serenità dei miei figli, sia all'asilo che poi alle scuole elementari e oltre ..
    Il viaggio ha inizio!

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