Se non sbaglio, è un esemplare di Coccinella septempunctata (cioè con sette puntini).
Questa è la coccinella autoctona, europea. Tutti conoscono l'utilità di questo insetto, vorace predatore di altri insetti, soprattutto di afidi dannosi per le piante se presenti in gran numero. Potremmo definirlo un antiparassitario naturale e molto efficiente. Non tutti sanno però, anch'io l'ho scoperto da poco, che anche qui l'uomo ha voluto metterci lo zampino, creando scompiglio e danni irreparabili al perfetto equilibrio della Natura.
Come?
Introducendo specie di coccinelle differenti in diverse zone del mondo, alterando l'equilibrio naturale preesistente e provocando l'insorgenza di nuovi problemi.
E' sempre la stessa storia che si ripete.
L'uomo non imparerà mai?
Mai capirà che la Natura non può essere alterata, sezionata, analizzata senza danno?
La Natura è un corpo unico, un'entità così immensa, che vive e si rigenera da equilibri che non potranno mai essere singolarmente capiti e strumentalizzati dall'uomo.
Spero di aver occasione di fotografare anche quest'anno lo spettacolo di centinaia e centinaia di coccinelle che banchettavano su un nostro melo.
Bello da vedere!
Ovviamente se c'erano tante cocci è perché c'erano tantissimi afidi...
Per saperne di più sul questi coleotteri leggete qui.











Splendido esserino!!!Mi sono sempre piaciute: mi fan pensare al mondo dell'infanzia! Bravi bravi!!!
RispondiEliminaUn abbraccio e buon weekend
Silvia
La coccinella è molto bella! Ho fatto vedere alle bimbe le foto: cercavano gli occhi, antenne e le zampine... grazie!
RispondiEliminaCarissima ti ho linkata sul mio blog e spero ti faccia piacere....:D...vederle le coccinelle mi e sempre piaciuto e le adoro e vorrei fare 1a casetta x averne tante che ho letto siano bravissime x i pidocchi delle piante anche nell'orto.Ti abbraccio forte e ti auguro buon fine settimana
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