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lunedì 29 agosto 2011

Raccolto di patate

Quest’anno il raccolto delle patate coltivate dal nonno è stato molto buono, mi è parso soddisfatto del risultato.
La semina è avvenuta il 3 Aprile: 10 Kg di tipo "Bintje" e 10 Kg  di tipo "Spunta" entrambe a pasta gialla.
La raccolta il 9 Agosto.
13 cassette. Ovviamente per il nostro consumo familiare sono troppe, pur essendo i nonni forti consumatori.
Il nonno ha provato a coltivarle in modo diverso.
Mi spiego...

Una parte in modo tradizionale, una parte pacciamata (mia influenza) e una parte interrando un po’ la parte vegetale aerea della pianta, verso la fine del ciclo di coltivazione (un consiglio dato da un conoscente).
 
La stagione, inizialmente, non è stata particolarmente calda e abbastanza piovosa.
Quindi le piante si sono sviluppate moltissimo. Erano molto alte e rigogliose. Forse anche troppo a detta del nonno.
Comunque, nelle file in cui le piante sono state pacciamate le patate sono risultate visivamente più grosse ed anche quelle interrate.
Peccato che tutte siano state concimate in egual misura.
Ho suggerito al nonno, per il prossimo anno, di provare a non concimare le patate pacciamate per vedere la differenza.
.....
eeehhhh cosa ci vuoi fare... con questo caldo non si può che lavorare in costume!!



4 commenti:

  1. Io ne ho raccolto una cassetta...ed ero già stremata!
    Devo ancora capire come fare perché ne rompo un sacco con la vanga mentre le raccolgo...

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  2. Dai che le patate vanno sempre bene!!!! ora che stiamo sistemando la casa nuova sembra che riusciremo a farci affittare un piccolo pezzo proprio dietro, vorrei cominciare ad informarmi sulle coltivazioni ma non so dove andare a parare, tu mi consiglieresti qualche libro o sito o che so io...se no ogni settimana vengo a chiederti che c'è da fare

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  3. Cara Alchemilla: prova ad usare la zappa invece che la vanga. Inoltre il Nonno mi diceva che sarebbe meglio usare la zappa che finisce con una unica punta (per capirci tipo forma a goccia) così che se anche prendi una patata con la punta questa tenda a "scappare di lato" e quindi risulti più difficile beccarla e tagliarla.

    Cara Ester: anche io sono una pivellina in materia. Leggo di qua e di là in vari blog le esperienze altrui. Prova a vedere il mio blogroll con titolo TERRA. Poi tengo un diario dove annoto di volta in volta le date, la posizione delle semine, trapianti e raccolti, che tempo faceva e in che luna ero, il nome dell'ortaggio trapiantato e dove l'ho acquistato. Questo è utile per fare i confronti di ogni stagione. Poi mi informo sulle esigenze di una determinata pianta, e su come combattere le avversità in modo naturale. Scegli pochi libri perchè è l'esperienza su campo che conta e conoscere la terra che lavori, osserva e prova, prova, prova! Poi ovvio che semine e trapianti e raccolti dipendono anche dal clima della zona . Tu prepara la terra in Primavera e poi vai in vivaio scegli e comincia a trapiantare e seminare secodo i tuoi gusti, magari informati sulle consociazioni migliori e poi stai a vedere cosa succede! Buon divertimento! Ciao, ciao!!

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