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domenica 18 settembre 2011

Cimici del cavolo!

Eccole lì sono tornate come l’altra volta!
Si tratta della cimice Eurydema che va matta per il cavolo e crucifere in genere.
Quindi probabilmente dovremo dire addio ai cavolini di Bruxelles & co.

Veramente: non vorrei usare pesticidi e veleni di alcuna sorte nel mio orto.
Il piretro sembra essere la l'insetticida che farebbe al caso, ma io resto comunque nella mia posizione.
Il Nonno, nel suo orto,  ha usato un trattamento per non perdere l'intero raccolto.
Lo so, o non mangerò cavolo e se lo comprerò non sarà certo migliore…
Magari il Nonno me ne darà qualcuo dei suoi...

Nel frattempo, mi sono documentata su quali potrebbero essere di rimedi totalmente naturali in proposito oppure eventuali sistemi per prevenire o limitare in parte il problema.

La soluzione potrebbe essere attirare i Tachinidi (fam. Tachinidae).
Sono delle mosche parassite di alcune famiglie di Lepidotteri fra cui le cimici in questione.
Le femmine depongono le uova sul corpo del lepidottero che costituirà il cibo delle loro larve e molto spesso vi sverneranno.
Gli esemplari adulti si nutrono di nettare e polline svolgendo anche la fondamentale attività di impollinatori.
Per attirarle nell'orto bisognerà ,quindi, fornire loro il cibo, rappresentato da piante  fiorite.
Se, vicino al nostro orto ci saranno fiori in gran quantità e con una fioritura protratta nel tempo, avremo più probabilità di attirare queste mosche tanto utili. Esistono migliaia di specie diverse di Tachinidi quindi qualcuna dovrebbe sicuramente arrivare.
Ecco uno dei motivi per cui mi sto interessando per il mio orto  alle perenni, ma anche le aromatiche e i fiori degli alberi da frutto contribuiscono all'arrivo di insetti utili come questi.
Ora non resta che provare e stare a vedere.

2 commenti:

  1. A me è capitato sulle coste piantate in balcone e dato che comunque il raccolto era veramente esiguo ho lasciato che la natura facesse il suo corso, però mi piacerebbe trovare un rimedio naturale.

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  2. Aaaah! Le conosco!!!
    Io volevo lasciarle lì tranquille, ma erano davvero troppe sui lamponi e... alla fine non ce l'ho fatta, ho proceduto con metodi manuali ma radicali (niente veleni: volevo continuare a mangirami i lamponi in santa pace). Mi sono sentita un po' crudele, ma...
    Ora ne sono rimaste ancora un po', ma almeno non ho l'invasione... (e a dire la verità si sente dal sapore quali frutti hanno punzecchiato - bleah!)
    Ciao!

    RispondiElimina


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