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martedì 18 ottobre 2011

Il simbolo di Halloween

Il simbolo di Halloween per eccellenza è una zucca vuota, su cui viene intagliata una faccia grottesca. Questa usanza ha origini dal folklore irlandese e trae spunto da una leggenda che ha come protagonista un fannullone, ubriacone con un brutto caratteraccio chiamato Stingy Jack.

"Una notte di Halloween dopo l'ennesima sbronza gli apparve il Demonio intenzionato ad impossessarsi della sua anima.
Come ultimo desiderio, chiese al Diavolo di farsi l'ultimo goccetto, ma non avendo denaro gli chiese di trasformarsi in una moneta da 6 pences.
Non appena Jack ebbe fra le sue mani la moneta la ripose nel suo portafoglio sul quale aveva ricamata una croce.
Irrimediabilmente imprigionato il Diavolo accetto la richiesta di Jack di posticipare di un anno la sua morte.
L'anno successivo la stessa notte il Diavolo si ripresentò e Jack allora gli propose una scommessa: "Scommettiamo che se sali su un albero poi non riuscirai più a scendere?", il diavolo sorrise a salì su un albero, svelto Jack incise sul tronco una croce. Strinse un patto, avrebbe cancellato la croce se il Diavolo non lo avesse più tentato.
Un anno dopo Jack morì.
Quando bussò alla porta del Paradiso gi venne risposto che non avrebbe potuto entrare a causa della sua vita piena di peccati e nefandezze. Giunto all'Inferno anche il Diavolo gli negò di entrare per essersi preso gioco di lui.
Tuttavia gli regalò un tizzone ardente per vagare lungo il limbo oscuro.
Jack s'ingegnò per far durare a lungo la fiammella mettendo il tizzone dentro una rapa vuota.
Da allora nella notte di ognissanti è possibile vedere la fiammella di Jack che vaga alla ricerca della strada."

Nella leggenda di parla di rapa e non di zucca perchè così era. Quando però Irlandesi emigrarono in America, per le carestie in patria, trovarono questo grosso frutto arancione che meglio si prestava a questa realizzazione.

La parola Halloween
Deriva dall'anglosassone e di origine cattolica, probabilmente, è una contrazione della frase "All Hallows Eve" cioè la notte di Ognissanti festeggiata il 31 ottobre, dove "Eve" sta per vigilia e "Hallow" parola arcaica inglese significa santo.

La festa di Halloween
I celti credevano che la notte del 31 ottobre gli spiriti erranti delle persone morte durante l'anno tornassero in cerca di un corpo da possedere perciò spegnevano i fuochi nelle case oppure si travestivano mostruosamente per spaventare gli spiriti. Anche i romani fecero proprie queste pratiche Celtiche ma ne rimase solo la pratica del travestimento.

Dolcetto o scherzetto?
Questa tradizione, invece non è di origine Celtica ma Europea forse del nono sec. d.C. , chiamata in inglese "souling" elemosinare anima. I primi Cristiani il 2 Novembre vagavano di villaggio in villaggio elemosinando pane d'anima (pane quadrato con uvetta) e più pane ricevevano più preghiere promettevano ai defunti delle famiglie donanti.
Al tempo infatti si credeva che le anime dei defunti rimanessero, per un certo tempo, nel limbo e che tante preghiere, soprattutto di estranei, agevolassero il passaggio in Paradiso.

Che dire, un gran bel mix di tradizioni e pratiche, religiose e pagane assieme, che si sono fuse e trasformate nel tempo!

Girovagando in rete di legge che i Cristiani di oggi rifiutano e scoraggiano la partecipazione alla festa Halloween perchè legata al culto dei morti e dell'oscuro, incoraggiando l'interessamento al misterioso, demoniaco e soprannaturale.

Da parte mia, odio la classica commercializzazione che se ne fa, attraverso i soliti strumenti mediatici. Un sacco di spazzatura viene prodotta per un solo giorno dell'anno. Anche io, sono sincera, ne sono stata vittima comprando una zucchetta di plastica qualche anno fa.
Adesso mi limito al divertimento di intagliare una zucca vera, quando me la regalano o riesco a coltivarla, di cui mi mangio la polpa in risotto.
La metto fuori per decoro e perchè no anche un pò per esorcismo.
E voi?



Booooo!!! Paura?


7 commenti:

  1. Mi piace molto festeggiare halloween o samhain come lo chiamavano i celti e condivido con te l'idea di costruire e fare qualcosa in casa anzichè comprare addobbi e oggetti già fatti...anche se qualcuno in passato mi è capitato di acquistarlo...

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  2. Ma sei bravissima ad intagliare!!!
    la tua zucca è un capolavoro...
    anch'io non voglio essere preda del consumismo esagerato ma è divertente...da quando ero piccola la notte del 31 lasciavo le mie scarpe vicino al letto e la mattina le cercavo per tutta casa...perchè "come raccontavano" i miei genitori i morti che mi amavano erano venuti a trovarmi nella notte e mi avevano riempito le scarpe di dolciumi(da noi si usa la frutta martorana) e poi le avevano nascoste per farmi uno scherzo...ancora oggi io seguo questa nostra tradizione per la mia bimba...un contatto con chi è andato via ma resta sempre nei nostri cuori

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  3. Ciao! Per quel che ne so io, questa festa pagana celtica veniva fatta in occasione del passaggio dall'estate all'autunno e per spaventare i morti, cioè le anime vaganti che rimangono ancorate al pianeta. Nel nostro emisfero la porta di queste anime, invece, si apre sotto carnevale, e anche noi in quel frangente ci travestiamo. Una volta la festa di Ognissanti veniva celebrata in primavera, ma la chiesa la spostò per cercare di nascondere questa festa pagana. In quanto persona fortemente contraria alla chiesa e ai suoi ideali di oro e ricchezza (ma credo in Dio, che è un'altra cosa) penso proprio che la festeggerò e magari cercherò di aiutare le anime erranti, invece che spaventarle, ciao Denise!!

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  4. @ Valentina: infatti è un'occasione per fare qualcosa a casa anche con i bimbi! Ciao!

    @ Renata: Grazie! E che bella la vostra tradizione! Non la conoscevo proprio! E' anche un modo per non trasmettere paure senza senso ai bambini. Bello!

    @ Eva: WoW! Che piacere ritrovarti qui! Infatti avevo letto anch'io questa cosa della "Chiesa" e come te non condivido l'insistenza di voler cancellare, nascondere tutte le feste pagane che spesso sono legate a tradizioni molto antiche. Si rischia di cancellare pezzi di identità popolari, secondo me, molto importanti. Condivido i tuoi pensieri e credo che ognuno debba sentirsi libero di credere e agire secondo la sua fede personale. Ciao, ciao!

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  5. ciao!! halloween mi ricorda quando ero bimba quando non ancora era di moda e facevo le maschere mostruose riciclando il cartone...così ieri sera abbiamo cominciato a svuotare una zucca che decoreremo anche noi ma a stelline...lo ha deciso il monello!

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  6. Ciao e grazie per questo interessante racconto della festa di Ognissanti o Halloween, come si preferisce. L'aspetto più bello di questi giorni credo sia il fatto che, prima di addentrarsi nel lungo inverno, si chieda l'aiuto del mondo spirituale e dei nostri cari morti. Il tuo blog è bello! Se non ti dispiace, lo inserirei fra i miei preferiti. Ciao!

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  7. @ mami: che bello a stelline! Nel ho viste anche semplicemente a buchi, quando sono "accese" fanno sempre un bellissimo effetto! Buon divertimento!

    @ tatagioiosa: ciao e benvenuta! Non mancherò di ricambiare la visita!
    Anche io credo che, possibilmente, da ogni cosa si possa trarne la parte buona per noi e per gli altri, come fai tu con questo periodo di transizione verso l'inverno. E' un bel pensiero!

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