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martedì 28 giugno 2011

Metodo Montessori in casa: telaio allacciature.

Rispetto per l'acqua "di tutti"

Con l'estate mangiamo più spesso ortaggi crudi. Prima di giungere sulle nostre tavole, a meno che non si acquistino ortaggi pre-lavati e confezionati, cosa che sconsiglio vivamente, le nostre verdurine subiscono la fase del lavaggio. Durante il procedimento l'acqua consumata è davvero tanta.
Chiuso il tappo della vasca del lavello, per lavare un paio di ceppi di insalata, in pochi secondi, questa si riempie di litri e litri d'acqua.

Lavare gli ortaggi è importante sia per quelli acquistati che per quelli dell'orto.
Le verdure "di negozio" normalmente sono molto pulite ma necessitano di un lavaggio purificante.
La sottoscritta utilizza essenzialmente il bicarbonato, niente amuchina o simili perchè mi sembra di mangiare anche il disinfettante.
Per le verdure dell'orto basta solo acqua, per togliere il terriccio, in quanto prive di qualsiasi pesticida o altro.

Proprio quest'acqua che, in fin dei conti si può dire pulita, finisce ad annaffiare le piante ornamentali, le aromatiche o piccoli ortaggi in casa e sul balcone.

 

Costa veramente poca fatica, si risparmia e soprattutto ci si rende conto di quanta acqua si spreca.
Provare per credere.
Vedrete quanti annaffiatoi da 12 liti riempirete!

venerdì 24 giugno 2011

Vecchia valigia

Ho sempre subito il fascino degli oggetti vecchi, delle antichità più o meno antiche.
Soprattutto degli oggetti appartenuti a persone poco o per niente conosciute.

Oggetti personali di comune utilizzo usati per tanto tempo e poi dimenticati, non più utilizzati ma conservati in qualche angolo di casa.
Fin da piccola salire nei solai delle case, in primo luogo dai nonni, per me era come partire per un'avventura fantastica e misteriosa.
Mi ricordo di riviste femminili vecchie di quarant'anni tenute dalla nonna nel suo negozio di parrucchiera. Sfogliare vecchie pagine un pò ingiallite con quell'odore di soffitta stantìa. Vecchi comodini con i cassetti ancor pieni di cianfrusaglie varie: acquasantiere, vecchi soldini, piccole foto, cartoline da chissàchi e chissàdove, perfino un pezzo di dentiera!
E ancora vestiti, cappotti, cappelli, scarpe conservati con la naftalina in enormi cassapanche. Una vecchia radio con quei grossi fusibili che la facevano funzionare. E poi le valige memorie di una partenza lontana ma evidentemente anche di un ritorno a casa.

Ecco l'ultima valigia ritrovata, sarebbe bello sapere dove sei stata, cosa hai visto, dove ti hanno appoggiata, di chi è la mano che ti ha sorretto e cosa contenevi.
Di sicuro poche cose essenziali, molto probabilmente il vestito "buono", l'unico vestito buono che si possedeva un tempo. Nel piccolo scomparto a destra c'è un macchia nera: lucido da scarpe?


Oggi si conservano poche cose, si compra, si usa, si butta.
Non si aggiusta più.
Le case poi sono diventate piccolissime.
Chi vive come me in appartamento di certo non possiede una soffitta.
Mio marito direbbe "per fortuna" altrimenti l'avresti già riempita. Forse è vero, però gli oggetti fatto parte della nostra memoria, ci aiutano a ricordare, qualcosa credo valga la pena di conservare.

Quando acquistiamo un oggetto dovremo porci la questione: per quanto tempo mi sarai utile? Potrai essere utile anche a qualcunaltro? Se ti rompi posso aggiustarti facilmente?

Chiediamoci sempre se un oggetto è veramente essenziale o se possiamo farne a meno.
Riduciamo lo spreco e il rifiuto, riutilizziamo anche in diversi modi.

Di certo con questa vecchia valigia non ci potrò andare in vacanza però ci potrò mettere qualche attrezzo di lavoro oppure hobbistico e mi terrò anche un ricordo di tempi passati.



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mercoledì 22 giugno 2011

Nocino digestivo


Per tradizione le noci acerbe, per la preparazione del nocino familiare, si dovrebbero raccogliere la notte di San Giovanni: il 24 Giugno.

Si dice infatti che questo sia il momento in cui le noci raggiungono il "tempo balsamico": la fase ideale in cui posseggono maggior profumo, le cellule sono più ricche di olii essenziali, vitamine e principi attivi.

Questo è il modo di preparazione, scelto da me, ma se ne possono trovare alcune varianti che differiscono di poco.
E' la prima volta che lo preparo, attenderemo il risultato  e poi vi racconterò.

In 500 cl di alcol a 95° si mettono in infusione: 16 noci acerbe (8 tagliate a metà, 8 tagliate in Quarti), la buccia di 2 limoni, 2 anici stellati, 1 stecca dicannella, 1 cucchiaino di carvi*, 2 chiodi di garofano.
Si lascia al sole per 2 giorni, quindi al buio per 40 giorni.
Si filtra e si unisce uno sciroppo fatto con 600cl di acqua e 400gr di zucchero.

* parente di cumino e finocchio.

Imbottigliare: preferibilmente in bottiglie scure.

Si  consuma solo dopo un lungo periodo di conservazione. Circa 9-12 mesi: di solito si stappa per Pasqua.

Per quanto riguarda le spezie si personalmente ho variato in base a quanto avevo disponibile: al posto di anice stellato ho messo anice semplice e al posto del carvi, il cumino.

Alcuni consigli pratici: attenzione il mallo delle noci macchia, specialmente la pelle.



Non avendo mai preparato il sciroppo di zucchero semplice riporto qui le modalità per prepararlo, per chi come me non l'ha mai utilizzato in precedenza:

Sciroppo semplice
Sciogliere lo zucchero nell'acqua mescolando bene.
Portare ad ebollizione per un momento facendo attenzione a non caramellizzare lo zucchero.
Filtrare a caldo poichè a freddo aumenta la densità.
Per avere uno sciroppo meno vischioso di può utilizzare acqua distillata-depurata.





martedì 21 giugno 2011

Raccolti e non

I piselli del mio orto


Quest'anno in nostro orticello di collina, quasi montagna, è un pò stentato, adesso avrebbe bisogno di un bel sole caldo per un pò di giorni. Speriamo che questo 21 Giugno segni  l'inizio della vera Estate.

Infatti le temperature per il momento sono ancora miti e di sera quasi fresche.

Problemi d'acqua non ce ne sono stati, ha continuato a piovere, ed anche stamattina certi nuvoloni grigi verso sud-est presagivano pioggia.

Nonostante ciò qualcosa abbiamo iniziato a raccogliere.

Domenica ho raccolto i piselli!
Per essere il primo tentativo di coltivazione sono prorpio soddisfatta. Il prossimo anno però devo aumentare la quantità.

Le insalate invece son ferme lì, sono cresciute pochissimo.

Il Nonno teme per le patate, le pioggie abbondanti hanno fatto crescere rigogliosissime e molto alte le piante: sotto cosa ci sarà?

Per i pomodori e peperoni serve Sole !

Zucchine: molto soddisfatta e molto gustose. Già assaggiate trifolate, nella pasta, nel risotto.

I fagioli promettono bene.

Il mais sta crescendo.

Nel frattempo ci siamo fatti grandi scorpacciate di fragole, fragoline di bosco e adesso di lamponi a go-go!

Il mio consiglio è sempre lo stesso: fate orto, coltivate!! Cercate il Vs pezzetto di terra.
Anche in terrazzo, anche sul balcone, in vaso, anche sulla finestra un vasetto ci sta!! 

lunedì 20 giugno 2011

Fragole "matte"

Quest'anno la stagione delle fragoline di bosco è stata veramente abbondante!
Purtroppo niente foto o ricettine particolari per questo squisito frutto di bosco perchè è finito direttamente nelle nostre pance appena raccolto, soprattutto in quella di Valentina!

Per questo motivo, oggi, vi parlerò delle fragole "matte"

Quelle buone ce le siamo pappate tutte!!

Eccola, qui sotto, la falsa fragola che s'incontra spesso nei boschi ed ai margini dei sentieri.

Vista la voracità della nostra bimba (3 anni) le abbiamo insegnato un facile metodo per distinguerla dalle buone.
La differenza lampante fra il frutto buono e quello non commestibile sta nella posizione della fragolina:

la falsa è in su, rivolta verso l'alto come un fiore.
la vera pende in giù da suo picciolo.

Infatti per il resto la fragola "matta" è in tutto molto simile alla commestibile, le foglie e i fiorellini. 


Falsa fragola

In realtà si chiama Duchesnea indica, è un'erbacea perenne della famiglia delle Rosacee.
E' una pianta che predilige zone poco assolate dalla pianura al monte (0-800 m.s.l.m.)
E' considerata non commestibile, non ha nessun sapore, è acquosa.

Non credo sia velenosa, se ingerita, per errore, da piccola mi ricordo di averne mangiate alcune per confusione con la fragola buona.

La pianta possiede comunque delle proprietà sfruttate in medicina-erboristeria:
antiflogistica, anticoagulante, antisettica, depurativa, febbrifuga.

giovedì 16 giugno 2011

Bambini in fattoria

Volevo segnalare questo simpatico sito dedicato appunto ai bambini (e genitori ovviamente) che voglio avventurarsi a scoprire il mondo in fattoria.



Il sito mette a disposizione disegni da colorare, foto, video e schede didattiche sugli animali ma anche su colture e prodotti della terra.

L'ho trovato carino, non so voi...

Ciao, ciao!

mercoledì 15 giugno 2011

Capanno attrezzi. Ma siamo sicuri?

Proseguono i lavori per il capanno attrezzi però comincio ad avere qualche dubbio che proprio di questo si tratti. Ma siamo sicuri che, lì dentro, ci andranno messi gli attrezzi per l'orto?
No, perchè io quasi, quasi mi ci trasferisco...

lunedì 13 giugno 2011

Memory in legno

Sei piccoli quadrati di legno, levigati con carta abrasiva per renderli più simili possibile,
grandi circa 5cmx5cmxh.0.5cm si sono trasformati in un gioco di memoria ed associazione.


Disegnati e poi dipinti con i miei colori ad olio.

Il classico "memory": si girano le figurine e poi si cercano le coppie.
Il topolino farà coppia con il formaggio oppure si cercherà il topolino per dargli il formaggio e così per le altre figurine.

E visto che, da cosa nasce cosa, le figurine potrebbero esse di spunto per inventarci qualche favola nuova. 


Ho comprato i germogli

La scorsa settimana mi reco al negozio di alimenti biologici da cui mi servo abitudinariamente.
Premetto che la mia spesa non è totalmente composta da alimenti biologici, anche se le mie scelte sono comunque molto attente.
Comunque, quel giorno, dovevo rifornirmi soltanto di spezie perchè quest'anno vorrei provare a preparare un buon nocino aromatico e questo è il momento adatto per raccogliere le noci acerbe.

Al negozio mi direziono subito verso lo scaffale "spezie" e trovo quasi subito quello che mi serve.
anice
cannella in stecca
cumino
chiodi di garofano.

A fianco una confezione dello stesso tipo cattura il mio sguardo: "Miscela di semi".
Ingredienti: alfaalfa (erba medica), crescione, ravanelli, senape.
Un miscuglio di semini da far germogliare per arricchire insalate.
Provenienza: Austria.

Che bella idea per arricchire le nostre frequentissime insalatone estive.

Purtroppo solo oggi mi rendo conto che questi semini biologici daranno origine a dei buonissimi germogli, "quei buonissimi germogli" di cui tanto si è sentito parlare in questi giorni.

venerdì 10 giugno 2011

Melo cotogno


Sarà perchè è il primo che si vede arrivando dalla stradina, sarà perchè l'ho potato, perchè ho tentato di difenderlo dall'insetto mangiatore di foglie e fiori (oziorrinco) ispezionando sotto ogni foglia.
Sarà che ha regalato una splendida fioritura, la giusta quantità di fiori al posto giusto come in un dipinto.
Avrei dovuto fotografarlo era bellissimo.

L'antica arte della lana

Domenica, se non piove, assisteremo a questa interessante iniziativa.


Avrà luogo sul Monte Summano.

Qui potete trovare qualche informazione interessante sulla montagna ai piedi della quale sono nata ed ho vissuto finora.

La prossima settimana vi racconterò come è andata.

Buon fine settimana!

martedì 7 giugno 2011

Il polipodio

Passeggiando al limitare del bosco facilmente s'incontra questa piccola felce è il polipodio (Polypodium vulgare L.) oppure felce o radice dolce.
Possiede molti nomi popolari in base alla zona in cui ci si trova.


Generalmente cresce attorno alla base di alberi di latifoglie (in questo caso si trattava di faggi).
Le sue radici affondano sotto il tappeto muschioso, tra edere e foglie secche.
Il rizoma del polipodio ha un sapore dolciastro simile alla liquirizia e si può masticare o mangiare.
Ha un effetto dissetante e lascia un buon sapore in bocca.


Qui lo vedete dopo che l'ho pulito dalla terra con un coltellino e bagnato con un pò d'acqua.


La tradizione popolare attribuisce al polipodio effetti di lassativo leggero, adatto ai bambini e alle persone anziane, perchè non irritante e di favorente nei processi digestivi.


Lo scorso anno abbiamo messo alcuni pezzetti a macerare dentro la grappa bianca. Dopo qualche tempo la grappa si colora d'ambra e acquista sapore di liquirizia. Ottimo "cicchetto" dopo caffè.

domenica 5 giugno 2011

Non-si-fa

Bellissime le gare di mountain bike! All'insegna dello sport e salute. In più di mille hanno partecipato alla maratona, lo scorso fine settimana.
Partiti dalla città per poi arrampicarsi sulle colline, in mezzo alla natura, in un percorso che si è snodato tra asfalto,sterrato e contrade caratteristiche, per 60Km.
Verdi paesaggi a far da cornice, le montagne stagliate in un brillante cielo blu.

Ed ecco il nostro raccolto in neanche 1 Km di sterrato,  moltiplicate questo per 60Km. Ogni altro commento è per me superfluo.

mercoledì 1 giugno 2011

Giocare con poco

E' una vera fortuna avere a disposizione tanti bei pezzetti di legno per giocare. Tanti pezzi di forma, peso, consistenza diversi per dare spazio a fantasia ed immaginazione. Per appoggiare, incastrare, impilare e poi far crollare tutto per ricominciare da capo.

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