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martedì 27 settembre 2011

La spirale d'erbe

Creare una spirale d'erbe è un sistema pratico nonché intelligente  per crescere più varietà di piante con diverse caratteristiche ed esigenze (pieno sole, mezz'ombra, terreno più o meno umido ecc.) in uno spazio relativamente  ridotto, facile da gestire, senza troppi sprechi di risorse e che riesca a mantenersi e rigenerarsi con pochi interventi da parte nostra.

Utilizzare questo sistema inoltre rispecchia, come piccolo esempio, gran parte della filosofia e dei principi della permacultura
Creiamo in sostanza, vicino al luogo dove viviamo un piccolo ecosistema in cui convivono piante diverse, disposte in modo che ognuna abbia le condizioni ideali, che sia di utilità alla nostra vita e all'ambiente circostante (per esempio attirando insetti utili o allontanando i nocivi, idem per altri tipi di fauna, fornire erbe utili in casa, in cucina, per cosmesi o altro, decorare o proteggere una parte della casa, pensiamo per esempio ad una pianta che faccia ombra dove serve).

Partiamo decidendo accuratamente il luogo dove sarà posizionata la spirale.
Se, come nel nostro caso, sarà una spirale di erbe aromatiche l'ideale sarebbe vicino a casa, vicino al luogo di utilizzo-consumo.

Ora pensiamo alle dimensioni della spirale, tenendo conto delle dimensioni del materiale che andremo ad usare per costruirla (pietra, mattoni, tufo,stecche di legno?).
Calcoliamo che il "corridoio" di terra dove pianteremo o semineremo dovrebbe essere largo almeno 15cm.
Io ho provato a "disegnare" al suolo la spirale con un tubo di gomma per l'irrigazione, anche una corda o uno spago sufficientemente lungo può andare bene.


Il materiale "da costruzione" influirà sulla stabilità, la struttura e in parte anche sull'altezza finale.
Nel nostro caso abbiamo usato pietre del posto, che avevamo accantonati dalla demolizione di un vecchio muro.
Il terreno qui è in leggera pendenza, quindi è stato come costruire un muretto a secco, cercando di sovrapporre correttamente sassi di varia forma e dimensione, con la giusta inclinazione verso il centro in modo che non crolli tutto.


Si parte dal basso, dal cerchio più ampio e via via si sale, riempiendo man, mano con la terra per sostenere e "cementare" il muretto che si sta alzando.

Con la spirale d'erbe si creano diversi tipi di microclima.
Il centro, in alto, sarà più caldo, secco e soleggiato e la terra molto più drenata ( condizioni ideali per esempio per il rosmarino).
Sul retro, per esempio verso nord-est o sul lato verso un muro, sarà un pò più freddo, umido, ombroso, quindi si valuterà cosa piantare in base alle esigenze della pianta (ad esempio la melissa).


Alla base della spirale si potrebbe realizzare perfino una piccola pozza d'acqua (un mini laghetto) per qualche varietà acquatica.

Non c'è bisogno di realizzare una grande spirale, si può cominciare con una piccolissima, magari fuori dalla porta della cucina come dicevo con le aromatiche che utilizziamo più spesso.
Un'idea carina sarebbe creare un mix di aromatiche e fiori.

domenica 25 settembre 2011

Immagini d'Agosto

Semplici emozioni, di vita, colore e natura che hanno catturato il mio sguardo mentre eravamo in vacanza, fermate così, per non perderne memoria. 

  








venerdì 23 settembre 2011

La torta della Nonna

E chi ha resistito alla tentazione di mangiare una bella fetta di dolce da poco sfornato, ancora più che tiepido,  col caldo che faceva in Agosto?
Io... no di certo. E neanche il resto della ciurma...
Un omaggio a Nonna Giovanna che questa Estate ci ha deliziato con questo buonissimo dolce e, visto che oggi è il suo compleanno, cade proprio a pennello.

La torta della Nonna

Questi gli ingredienti utilizzati dalla "nostra" Nonna:

300 gr di farina 00
2 uova
100 gr di burro
100 gr di zucchero
1 bustina di lievito
latte q.b.
crema pasticcera con aggiunta di aroma di limone o limone
Cottura 40 minuti in forno a 150°

Un dolce semplice composto da un involucro di pasta frolla che nasconde un dolce ripieno di crema pasticcera e ricoperto di pinoli e zucchero a velo.

Per realizzarlo si devono preparare due dischi di pasta frolla, uno per foderare e l'altro per coprire la tortiera riempita di crema.

domenica 18 settembre 2011

Cimici del cavolo!

Eccole lì sono tornate come l’altra volta!
Si tratta della cimice Eurydema che va matta per il cavolo e crucifere in genere.
Quindi probabilmente dovremo dire addio ai cavolini di Bruxelles & co.

Veramente: non vorrei usare pesticidi e veleni di alcuna sorte nel mio orto.
Il piretro sembra essere la l'insetticida che farebbe al caso, ma io resto comunque nella mia posizione.
Il Nonno, nel suo orto,  ha usato un trattamento per non perdere l'intero raccolto.
Lo so, o non mangerò cavolo e se lo comprerò non sarà certo migliore…
Magari il Nonno me ne darà qualcuo dei suoi...

Nel frattempo, mi sono documentata su quali potrebbero essere di rimedi totalmente naturali in proposito oppure eventuali sistemi per prevenire o limitare in parte il problema.

La soluzione potrebbe essere attirare i Tachinidi (fam. Tachinidae).
Sono delle mosche parassite di alcune famiglie di Lepidotteri fra cui le cimici in questione.
Le femmine depongono le uova sul corpo del lepidottero che costituirà il cibo delle loro larve e molto spesso vi sverneranno.
Gli esemplari adulti si nutrono di nettare e polline svolgendo anche la fondamentale attività di impollinatori.
Per attirarle nell'orto bisognerà ,quindi, fornire loro il cibo, rappresentato da piante  fiorite.
Se, vicino al nostro orto ci saranno fiori in gran quantità e con una fioritura protratta nel tempo, avremo più probabilità di attirare queste mosche tanto utili. Esistono migliaia di specie diverse di Tachinidi quindi qualcuna dovrebbe sicuramente arrivare.
Ecco uno dei motivi per cui mi sto interessando per il mio orto  alle perenni, ma anche le aromatiche e i fiori degli alberi da frutto contribuiscono all'arrivo di insetti utili come questi.
Ora non resta che provare e stare a vedere.

sabato 17 settembre 2011

Vi regalo un libro!

A proposito, mi sono accorta che il mio blog questo mese compie un anno! 
Quindi ho deciso di festeggiare facendo un regalo a chi ci fa compagnia, strada facendo, nelle nostre piccole avventure!
Un piccolo pensiero che andrà ovviamente al più fortunato con il solito metodo "lotteria virtuale".
Non l'ho mai fatto e non so se mi capiterà di farlo ancora, comunque ci provo quindi

Buona fortuna!

Premio: libro La fattoria biologica di Masanobu Fukuoka

More about La fattoria biologica


Regolamento per partecipare  fino al giorno 1 Ottobre    compreso:


- ovviamente essere Follower di Pachamama e... oppure cliccare "Mi piace" sulla pagina di Facebook o seguire su Twitter (trovate i tasti nella colonna s sinistra);

- condividere, pubblicizzare questo giveaway sul vostro blog, su facebook o twitter ecc.

- lasciare solo un commento su questo post con il link della vostra condivisione. Se il vostro commento non appare subito è solo perchè deve essere approvato, non lasciatene un secondo. Grazie.

Spedizione: tramite pacco postale

Modalità di estrazione: nei giorni successivi la data di  chiusura del giveaway tramite Random.org.
Assegnerò a ciascun partecipante un numero in una lista visibile qui da tutti.

Sarà mia cura avvisare il vincitore sul blog oppure tramite mail.


Lista partecipanti (in aggiornamento):
  1. Ester
  2. Silvia
  3. Sara Canevarolo
  4. WOLLYWORLD
  5. lalazoo
  6. mammasuperabile
  7. Tatiana S.
  8. Verdelinda
  9. zzoe
  10. Emanuela
  11. Zappatore a Tokyo

giovedì 15 settembre 2011

Voglia di Erbacee perenni

Ho appena finito di leggere questo libretto. Illustra in modo semplice e chiaro le principali piante erbacee perenni per il nostro giardino o orto.

More about Piante erbacee perenni
Piante erbacee perenni di Ulrike Leyhe
Sono riportate le varietà più resistenti e decorative, che comunque, rappresentano veramente un'ampia scelta a meno che non abbiate la fortuna di possedere un giardino veramente enorme.

E' diviso in tre sezioni principali.

Nella prima e nella seconda vengono descritte rispettivamente le perenni adatte a posizioni soleggiate e quelle adatte alla mezz'ombra, ombra o sottobosco. Ho trovato questa distinzione particolarmente utile.
Ci sono le foto di quasi tutte le descrizioni e, per ogni specie, sono indicati periodi di fioritura, l'altezza che raggiunge la piantina, principali esigenze di coltivazione.

Nella terza sezione vengono riportate nel dettaglio le pratiche colturali generali relative alle perenni:
  • preparazione del suolo
  • concimazione naturale
  • potature
  • ripari invernali
  • sostegni utilizzabili
  • difesa malattie e parassiti
  • messa a dimora nel periodo giusto
  • modalità di riproduzione
Preziosi consigli sull'accostamento e l'abbinamento di vari tipi e colori, per creare delle bellissime aiuole che ci regalino lunghe fioriture nel corso dell'anno.

Ho trovato utili i consigli sugli abbinamenti e sulle posizioni degli impianti per evitare di acquistare piantine a caso con il rischio di ottenere un'aiuola dall'aspetto disordinato.

Con la mente ho già saltato l'inverno e son già finita ad immaginare splendide fioriture primaverili ed estive, pensate un pò!  La preparazione però comincia proprio adesso, tutto parte dalla mente e dalla fantasia, il resto alle mani e alla volontà!
Buon lavoro!




Se desiderate lo potete comodamente acquistare anche su
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lunedì 12 settembre 2011

Piegando il tovagliolo s'impara

E chi avrebbe mai pensato che piegare un fazzoletto fosse un' esercizio  così utile?

Eppure noi lo facevamo già da un pò di tempo, da quando la mia piccola Signorina vedendomi piegare i panni ha espresso il desiderio di provare facendo crollare le mie belle pile di indumenti pronti da riporre nell'armadio.

Allora ho riempito una scatola di bandane, parei e foulard colorati.

Inizialmente si arrabbiava perchè non riusciva a piegare bene, come facevo io.

Così le ho insegnato a far combaciare gli angoli per ottenere quadrati, rettangoli ed anche triangoli.


Successivamente, leggendo questo libro, ho scoperto che questa attività rientra in quelle "didattiche montessoriane", pratiche, per lo sviluppo della manualità, della concentrazione nonchè di esercizio per le articolazioni delle mani per stimolare la precisione.

Sicuramente noi ci siamo divertite e ci divertiamo un sacco , se poi il dilettevole si unisce all'utile tanto meglio!! Vero?

venerdì 2 settembre 2011

Il denaro non compra la felicità

Quel che mi pare di capire, ma che mi sembra anche molto palese guardandomi attorno ogni giorno, è che la ricchezza sia quanto di più desiderabile oggi ci possa essere.
La ricchezza regala agio, lusso e inequivocabilmente …felicità? Perché ci permette di fare tutto ciò che vogliamo.

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