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venerdì 28 dicembre 2012

Sacco nanna per neonati a maglia

E vai di lavori a maglia!
Con una bimbina che nascerà in teoria fra un paio di settimane in pieno Inverno questo potrebbe tornarmi molto utile.
Qui potete trovarne le istruzioni  per realizzarlo, è molto facile.
Mi raccomando però di rispettare il desiderio di chi ha gentilmente offerto il modello per realizzarlo.

Nelle foto potete osservare il davanti, il retro e vari modi di piegare il sacco-copertina.

Ho utilizzato lo stesso tipo di lana del berretto da elfo, molto, molto morbida.
Precisamente è questa qui.








sabato 22 dicembre 2012

Arrivederci Autunno!

Benvenuto Inverno!!
Almeno sul calendario ovviamente, poi è tutto da vedere.
Lo scorso anno, è stato un inverno troppo caldino, almeno nella prima parte per essere definito tale!
Ha nevicato praticamente niente!
Chissà cosa ci aspetta.
Io spero sempre che nevichi: è importante.



Nel frattempo l'orto ha continuato e prosegue donarci i suoi frutti.
In questo caso grazie al lavoro di mio suocero che ogni anno trapianta circa un centinaio di radicchi di diversi tipi.
Nonché vari tipi di Crucifere che fanno tanto bene!
Insomma verdure di stagione a gò-gò!!



giovedì 20 dicembre 2012

Maglia-abito per bimba a maglia

In questo periodo ho un pò di tempo in più per lavorare a maglia, o meglio, per imparare a lavorare a maglia, sperimentare nuovi punti, provare a creare qualcosa.
Spesso cerco ispirazioni di qua e di là, molto più spesso parto da un'idea di qualcosa che mi serve o mi piacerebbe e provo a realizzarlo.
Come in questo caso.
Ho sperimentato questo semplice punto traforato, potete trovarne le istruzioni  qui, si tratta del punto traforato a dritto, è uguale da entrambi i lati del lavoro.



Ho realizzato un rettangolo uguali usando questo filato morbidissimo e caldissimo. 
Poi ho chiuso le maglie del rettangolo e ho pensato un pò sul da farsi.
Infine ho tirato su lo stesso numero di maglie del rettangolo e le ho lavorate a costa 1:1 per realizzare un corpetto tipo salopette.
Le misure le ho prese direttamente dalla modella e si possono aumentare o diminuire a piacimento. La gonna con questo punto traforato è estremamente elastico e anche il corpetto a coste si adatta al fisico.
Il vantaggio è che questo abitino può essere usato come maxi maglia oppure come vestitino per una bimba più piccola.


Ho rifinito il bordo in alto a punto festone e applicato due bottoni  in legno che abbiamo fatto noi!


Se fosse della mia taglia, me lo metterei, è così morbido e caldo!!!!

lunedì 17 dicembre 2012

Questo Natale fai un regalo selvaggio!

Questa potrebbe essere un'idea originale per un regalo, un regalo utile, adottare una specie!
Si, avete capito bene proprio una specie cioè migliaia di animali di una certa specie a rischio di estinzione causata principalmente e ovviamente da comportamenti scorretti dell'uomo, che portano alla riduzione dell'habitat naturale e all'alterazione della catena alimentare ma non dimentichiamoci del bracconaggio e dei traffici illeciti.
Non  avrei mai pensato a questa possibilità, invece il WWF in questo periodo ci dà la possibilità di regalarci o regalare questa opportunità.
Come?
Innanzitutto il WWF ha individuato 13 specie, a maggior rischio, su cui interviene a loro protezione già da anni in diverse parti del mondo.
Possiamo andare semplicemente sul sito cliccando adozioni e scegliere la nostra preferita.
Il tipo di adozione più semplice prevede l'invio di una lettera di Fulco Pratesi assieme ad una borsa del WWF, la scheda descrittiva della specie scelta con le sue caratteristiche, la geolocalizzazione e le minacce a cui purtroppo è sottoposta, un certificato personalizzato e il planisfero dove si possono vedere come sono sistruibuite le adozioni nel mondo.
Trovo carina l'adozione con peluches perchè spesso ai bimbi doniamo come pensierino un pupazzo. In questo caso oltre ai documenti per l'adozione questa adozione include un tenero "rappresentante" della specie che abbiamo scelto di proteggere. Oltre al gioco credo che in questo caso "passiamo" anche un bel messaggio ai piccoli.
Inoltre i peluches del WWF sono realizzati con componenti non tossici, rispettano le normative vigenti e sono realizzati tutti senza PVC, non solo quelli destinati ai bamnbini sotto i tre anni come previsto dalla nornativa attualmente in vigore!
Se l'adozione è un dono si può scegliere di spedire al nostro caro una mail che preannuncia il suo arrivo alla data scelta: anche il 25 Dicembre!!
La spedizione avviene tramite corriere, è totalmente a carico WWF ed è tracciabile.
ADOTTA ENTRO IL 20 DICEMBRE per una spedizione più rapida!

adozioni

Articolo sponsorizzato

sabato 8 dicembre 2012

Autoproduzione cosmetici: il mascara

Mascara deriva dallo spagnolo (o italiano?) e significa, abbastanza ovviamente: maschera ed è un cosmetico per le ciglia , per colorarle, per allungarle visivamente, per identificarle meglio e si applica generalmente con una spazzolina apposita.

Il primo mascara sembra essere stato inventato da un chimico-farmacista, certo Williams, per sua sorella ed era composto semplicemente da polvere di carbone e vaselina.

Tecnicamente il mascara è un'emulsione colorata.
L'emulsione è una miscela tra una fase acquosa (acqua, idrosol) e una fase oleosa (olio, burro) stabilizzata da un emulsionante ( es. cere emulsionanti).

Quindi semplicemente la composizione è:

Fase acquosa + Fase oleosa + Emulsionante + Pigmento colorato

+ sarebbe importante la presenza di un conservante.


martedì 4 dicembre 2012

Grassi e oli

Chimicamente oli e grassi vengono considerati "grassi acidi".
I grassi sono notevolmente ricchi come fonte energetica per il  nostro corpo.
Esistono olii e grassi definiti "essenziali" perchè contengono vitamine (vitamina E, F ecc.) e sono chiamati  così perché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarli.

Nell'attuale società però si sentono spessissimo discutere dei problemi di salute legati ad una dieta ricca di grassi e olii.

Però il problema dev'essere specificato meglio.

Nei grassi e negli olii esistono chimicamente 3 tipi di grassi acidi:
  • gli acidi grassi saturi: pericolosi per la salute
  • gli acidi grassi mono-insaturi (non pericolosi e possono contenere vitamine)
  • gli acidi grassi poli-insaturi (non pericolosi e possono contenere vitamine)
I primi sono presenti nella gran parte dei grassi animali, nella margarina,nei grassi di pasticceria, mentre i grassi insaturi sono tipicamente presenti negli olii vegetali spremuti a freddo. Sono presenti in molti semi di piante ed anche in alcuni animali (salmoni, aringhe),

Questi tipi di grassi sono vitali per i muscoli e per la loro funzione di produrre energia, ma controllano anche la coagulazione del sangue,controllano l'ormone che segnala al cervello che siamo sazi (Colecistochinina), mantengono in salute i nervi motori e sensoriali, mantengono la pelle sana, riducono la pressione alta.

Generalmente l'olio più consumato, specie qui in Italia, è l'olio extra-vergine di oliva e sarebbe importante che fosse, realmente, extra vergine, ma molto spesso, purtroppo, è adulterato e venduto come extra vergine anche se il realtà non lo è.
E' importantissimo per il contenuto di VITAMINA E.
Curiosità: soltanto l'olio extra vergine vero a temperature inferiori a zero gradi centigradi gela completamente mentre quello adulterato tende a formare "palline" di disomogenea congelatura.

Mentre l'olio di semi di Lino, spremuto a freddo, e importantissimo per la presenza di VITAMINA F, che manca nel'olio extra-vergine di oliva.  Questo olio però non deve mai essere fritto ma consumato solamente crudo.

Ma ci sono ancora altri olii dalle importantissime caratteristiche in fatto di contenuto di vitamine di cui però in genere non facciamo uso abituale, come per esempio l'olio di mandorle.

Un'interessante tabella sulla percentuale di vitamine contenute negli olii la potete trovare nel libro 
Diventa medico di te stesso di Giuseppe Nacci - Editoriale Programma

da cui ho tratto fonte per scrivere questo post.

La mia ricerca personale sul mangiare più sano e meglio ormai si è fatta quasi quotidiana. In famiglia non riusciamo più ad acquistare e scegliere la fonte del nostro nutrimento ad occhi chiusi perciò tentiamo di informarci meglio che possiamo.

Un consiglio di lettura:
Diventa Medico di Te Stesso
Versione nuova

sabato 1 dicembre 2012

Il cioccolato che fa...bene!

Il Cioccolato che fa Bene! - Libro

Senza l'uso di latticini e zucchero - 60 deliziose ricette per gustarlo senza preoccupazioni


 La chimica unica del cioccolato, il suo sapore e la sua capacità di agire sui sensi lo hanno reso uno dei cibi più popolari negli Stati Uniti e nella cultura occidentale in generale. Gli americani consumano, in media, 5,3 chili di cioccolato a testa ogni anno.
Qualsiasi mistero si nasconda dietro tutto ciò, non c’è fine alla dirompente rinascita del cioccolato. Il consumo di cioccolato nel mondo sta aumentando al ritmo del 3-4% all’anno! La Svizzera è la prima al mondo come consumo arrivando a circa 10 chili a testa all’anno. I norvegesi e gli inglesi sono al secondo posto, con un consumo medio annuale di 9 chili a persona. Subito dopo vengono i belgi, gli olandesi, i tedeschi e gli austriaci, che ne mangiano più di 7 chili l’anno. Il consumo annuale di cioccolato in Giappone, invece, è di soli 1,5 chili.
La cultura occidentale si è innamorata di questa sostanza così piacevole. Anche se per molti di noi non è altro che un appuntamento al buio. Infatti, dopo tutto, cos’è il cioccolato? Chi è che sa da dove viene? L’obiettivo di questo libro è proprio quello di ricongiungere il cioccolato al suo sacro spirito, quello spirito selvaggio dal quale ha tratto origine, l’energia pura del cacao, “il cibo degli dei”.
Tutto il cioccolato è fatto col cacao, seme del frutto di un albero della giungla! Per tanti di noi la provenienza del cioccolato resta un mistero. C’è come una nube attorno all’intero processo che trasforma un frutto in cioccolato. Questo è il momento di dissipare tutte le ambiguità che circondano il cioccolato per mettere a nudo, di fronte al mondo intero, il suo vero significato
Questo libro nasce dalla collaborazione tra David Wolfe, considerato il guru dell'alimentazione negli Stati Uniti, e Shazzie, la consulente alimentare più all'avanguardia di tutta l'Inghilterra. 
Le proprietà del cacao


Indice del libro
Introduzione
  • David e Shazzie
  • Le proprietà del cacao
  • PARTE I – IL CACAO
  • PARTE II – PROPRIETA' SCIENTIFICHE DEL CIOCCOLATO
  • PARTE III - LE PROPRIETA' ESOTICHE DEL CIOCCOLATO
  • PARTE IV - L'ALCHIMIA DEL CIOCCOLATO 
A chi non piace il cioccolato?
ho ricevuto questa newsletter qualche giorno fa e ho pensato che potrebbe essere un'idea carina e poco dispendiosa per un pensierino di Natale magari accompagnata a della... cioccolata?

giovedì 29 novembre 2012

Ramolaccio nero per la tosse

Alla fine di Agosto ho trapiantato alcune piantine di Ramolaccio nero tondo d'inverno e successivamente ne ho anche seminato una bustina per prova direttamente in piena terra.
Bene, il risultato è stato soddisfacente in entrambi i casi.
Ovviamente le piantine trapiantate sono cresciute prima e il tubero si è fatto più grosso e rotondo rispetto a quelli seminati.
Ho voluto provare questa coltura principalmente perchè mi è tornato alla mente un ricordo famigliare legato ad un suo utilizzo in medicina popolare come rimedio invernale contro la tosse, avendo questo ortaggio ottime proprietà espettoranti e antitussive.



In questa foto potete vedere uno dei sistemi per estrarne uno sciroppo da prendere a cucchiaini quotidianamente.
Si asporta la polpa al centro del tubero creando un foro ad imbuto verso il basso, meglio che il foro sotto sia più piccolo possibile.
Si riempie di zucchero ( quello che vedete è zucchero grezzo) oppure miele e si lascia macerare 6-8 ore. Lo zucchero estrarrà il succo del rafano che praticamente tenderà a prosciugarsi, anche per effetto dell'esposizione all'aria.
Altro metodo tagliare a fettine sottili, mettere in vaso di vetro sempre con zucchero o miele.


Se vi piacciono i  gusti un pò piccanti e pungenti ( di quelli che ti salgono un pò anche su per il naso) è buonissimo anche al carpaccio: cioè tagliato crudo a fettine sottilissime e condite con olio sale e pepe.

martedì 27 novembre 2012

Riprendiamo il filo...

E' passato un mesetto dall'ultimo post pubblicato. Però!
No, non ho abbandonato il blog.
E' stato un periodo di pausa,  non voluta o forzata, ma spontanea, naturale.
Forse un pò di mancata ispirazione, pochi argomenti stimolanti, un pizzico di blocco dello scrittore. Chissà.
Comunque che importa??
Rieccomi qui.

Con la pancia decisamente più ingombrante (34^ settimana di gravidanza) e va tutto bene, finalmente a casa in maternità da un paio di settimane e nuovi ritmi da assimilare.
Più tempo da dedicare alla casa e alla famiglia.

Niente di nuovo sul fronte casa siamo rimasti a lavori fermi circa da Luglio. Ricominciamo i lavori credo proprio nei prossimi giorni.
Nostro malgrado abbiamo dovuto stipulare un mutuo per andare avanti, e non aggiungo altro al riguardo...

L'Autunno è ormai ben inoltrato ed è una stagione che ci piace decisamente tanto, con i suoi colori e profumi ma ci prepariamo anche ad affrontare il freddo Inverno altrettanto ricco di suggestioni.

Bene, ora mi alzo e vado a mescolare la zuppa con riso fatta con le verdure dell'orto (patate, cavolini di bruxelles, cavolo rapa, una carota, mezza verza, acqua e sale)  altrimenti il riso si attacca sul fondo della pentola e poi me ne mangio un bel piatto!!

A presto!!!
Denise




giovedì 25 ottobre 2012

Un giro nell'orto

Di Domenica un giretto per il campo si fa sempre,
altro che giretto in centro per vetrine,
no, no, non fa proprio per me!

Quale miglior terapia per lo stress e stanchezza mentale accumulata durante la settimana lavorativa?
Per me non c'è!
Evviva... Come si chiama adesso, quel nuovo termine...?
Ah si ! L' ortoterapia !
Per noi poveri di spirito uomini moderni!

Star li, seduti per terra,   a scaldarsi al Sole autunnale e cogliere un istante.


E, seppur questa sia stata una magra stagione per l'orto,
qualcosa si riesce ancora a portare a casa.
Un cestino di doni che basterà ad inventare un piatto al giorno per tutta la settimana!
Ed in fin dei conti senza far troppa fatica, perchè li trovi lì e neanche te lo aspettavi, ormai.



E poi ti riposi gli occhi con mille sfumature di verde, e i profumi delle aromatiche fanno il resto della "terapia"...

Aromatiche varie

Echinacea

Timo serpillo

Che strana, con questi colori non l'avevo mai vista prima!

lunedì 15 ottobre 2012

Polpette di... melanzane



Pur essendo Autunno ormai avanzato l'orto ci ha rifornito di tante belle melanzane piccole e tonde fino a questi giorni.
Personalmente, le gradisco anche molto semplicemente "al funghetto" a volte con aggiunta zucchine.
Se sono tante le congelo in comode vaschette porzionate.

In famiglia quando prepariamo i pasti cerchiamo di portare in tavola pietanze che piacciamo a tutti, piatti unici, primi  o secondi, che possano essere graditi a noi grandi e alla piccola, giusto per non metter su mille pentole, in fondo non siamo al ristorante e purtroppo il tempo per i fornelli e sempre così poco!

Le melanzane penso rientrino nelle tipologie di verdure poco gradite ai più piccoli.
Non credo solo per il gusto in sé  perché tutto sommato sono abbastanza dolci, ma piuttosto per  una questione di presentazione e di "tecnica di mangiata".

Così ho scovato questa ricetta semplicissima per trasformarle in...polpette!!

domenica 30 settembre 2012

Bancale a cumulo - preparazione


Se il tempo lo permette, in Autunno avanzato e Inverno possiamo preparare nuovi spazi per coltivare il nostro orto.

In Gennaio di quest'anno infatti, date le temperature miti dello scorso inverno e quindi, il terreno lavorabile, abbiamo preparato per la prima volta un bancale a cumulo.

Come?

giovedì 27 settembre 2012

Aggiornamento lavori nuova casa


Veramente c'è poco da dire. 
La situazione è abbastanza stazionaria: principalmente per mancanza di ... FONDI!!
Eh si, nostro malgrado in questo ultimo periodo abbiamo dovuto girare di banca in banca perché costretti ad accendere un mutuo per proseguire con i lavori.

D'altra parte facciamo parte della generazione che:  senza mutuo=niente casa.
Lo avevamo già fatto 13 anni fa con la nostra attuale abitazione. 

Ora la situazione però è meno favorevole di allora.
Le condizioni sono meno favoreli.

Ma noi ci riteniamo comunque sempre molto fortunati.

La prima fortuna è avere entrambi un lavoro a tempo indeterminato (quello che a detta di qualcuno non è più di moda e fico avere, oggi come oggi).
Poi non chiediamo una cifra esorbitante ed abbiamo la garanzia della nostra attuale dimora (appartamento).

Certo ci si deve comunque fare quattro conti e tanti pensieri per i possibili imprevisti passano per la testa, con una figlia piccola e una in arrivo...

Ma noi siamo fiduciosi ed andiamo avanti!





lunedì 24 settembre 2012

Piccole cose


A volte si cerca la felicità di qua e di là e si sta in pena.
Non ci si accorge che sta lì davanti a noi, basta coglierla nelle piccole cose di tutti i giorni.
Alzi gli occhi e lo sguardo è catturato da qualcosa, li davanti a te, un momento, un gesto, una luce.
E ti dici  "in fondo è tutto qui" a portata di mano, sta solo a me.

Un mazzolino di fiori di campo raccolto per te. 

Buona vita a tutti!

venerdì 21 settembre 2012

Gilet bambina a maglia




Buon proposito: non acquistare più nessun gomitolo di lana finché non ho finito tutti quelli che ho a casa e finché non porto a termine i progetti iniziati!

Ci riuscirò? 

Comunque, l'Autunno ormai è arrivato con un'arietta freschissima che accompagna queste giornate variabili, e qui ,è giunto il momento di riavvicinarci ai capi di abbigliamento un po' più caldi.

Così, mano ai gomitoli che devo "far fuori", già in Agosto mi sono messa all'opera ed ecco un semplicissimo gilet per tenere al caldo la pancia.

Eseguito semplicemente a punto coste 1:1  e rifinito nei bordi all'uncinetto, a punto gambero, con un filato multicolor.
Ho copiato e adattato le misure da un altro gilet che avevo a casa.

Buon Autunno!

venerdì 14 settembre 2012

Costruire una Bat-house!

L'arrivo di giornate autunnali a poi a seguire quelle invernali può essere un'ottima occasione  per pianificare qualche utile lavoretto manuale.

Credo che quasi ovunque anche quest'estate abbiamo subito, più o meno, gli attacchi fastidiosi delle zanzare e spesso si ribadiscono i consigli anti-proliferazione di questo insetto primo fra tutti non tenere mai acqua stagnante in qualsiasi contenitore su balconi, giardini, orti, a meno che non sia ben protetta contro la deposizione delle uova di questo insetto oppure ci vivano pesci che si nutrono delle larve come il Pesce rosso o il Gambusia affinis.

Il predatore di zanzare per eccellenza, ed il più conosciuto, resta comunque il Pipistrello che mangia migliaia di zanzare ogni notte, peccato che vada scomparendo ed è da tempo al centro di campagne per la sua protezione.

La causa principale è ovviamente da imputare al comportamento umano che ha fatto si che scomparisse il suo habitat naturale, soprattutto nelle città, nonché per l'utilizzo si sostanze chimiche dannose per esso o per le sue prede naturali.

Ecco perché posizionare una casetta-nido per pipistrelli sul muro di casa o in giardino potrebbe essere un'idea per far trovare rifugio a questi piccoli utilissimi mammiferi che di giorno trovano normalmente rifugio in posticini bui come fessure nei muri, dietro i balconi, nei tronchi cavi, nelle grotte.

Così  abbiamo fatto noi, seguendo le sottostanti indicazioni.


Estratto dalla rivista agricola Vita in Campagna


 Ed ecco il risultato utilizzando legno di recupero.



Altre info sul Pipistrello

mercoledì 12 settembre 2012

Anna senza confini

More about Anna senza confini

Due bambini, fratello e sorella, stanno guardando insieme un Atlante.
"Cosa sono queste linee nere?" chiede Anna, la più piccola, al fratello.
"Sono i confini dei Paesi" spiega lui.

E così parte il viaggio fantastico di Anna che vuole vedere con i suoi occhi questi alti muri, come li immagina lei, che dividono la Terra, dapprima oltre il muro del giardino di casa e poi...

Una facile, veloce lettura per bambini, secondo me, dai 3 anni in su.
Corredata da fantastiche illustrazioni che ben rendono l'idea del reale messaggio che ci vuole trasmettere.

Buona lettura a grandi e piccini!

Titolo: Anna senza confini
Autori: Nicoletta Ceccoli, Ornella Pozzolo
Illustratore: Nicoletta Ceccoli
Editore: Arka
Pubblicazione: Febbraio 2002
Pagine : 32

venerdì 7 settembre 2012

Pre-scrittura: imparare divertendosi e con poco!

             


Cosa serve?

Una scatola bassa e larga, tipo quelle delle camicie e un pò di farina gialla.

E il gioco è fatto.

Una specie di lavagna magica su cui tracciare linee,cerchi o magari cominciare a scrivere qualche lettera.

Una piccola scossa alla scatola, si cancella tutto e si ricomincia.

Inoltre è un magnifico "gioco sensoriale" perchè sappiamo bene quanto piacciano ai bambini i materiali "sabbiosi" fra le mani ( e i piedi...) però possiamo farlo anche in casa, d'inverno senza grandi preoccupazioni, sul pavimento.

E'  un'attività che richiede anche concentrazione ma può essere  rilassante e stimolare la fantasia.

E quando non serve più: la farina può finire a concimare la terra dei vasi in balcone e la scatola riutilizzata in altri giochi o gettata nella raccolta carta per riciclo.



giovedì 6 settembre 2012

Rapaci


Hanno volato sopra le nostre teste tutti i giorni delle nostre vacanze, richiamando con le loro grida il nostro sguardo verso il cielo. Che bello seguire i loro voli lassù, le planate, le picchiate verso la possibile preda, il loro librarsi nell'aria seguendo le correnti, ora vicinissimi, un attimo dopo un puntino lontano, verso il monte.

Passeggiare vicino al bosco e spaventarsi dal rumore di un portentoso battito d'ali proprio vicino o davanti a noi.
Ipotizzare il luogo di nidificazione lassù tra i rami più alti.


E così mi è venuto il pallino di conoscere meglio questi magnifici volatili.
Meglio, volevo sapere precisamente chi volava sopra le nostre teste.
Avevo visto tempo fa in una zona di interesse naturalistico una tabella che riportava elencate le "sagome" nere dei rapaci così da poterli riconoscere mentre sono in volo.
E cercando ho trovato questo elenco, sotto, che riporta i più comuni, ma in rete ne potete trovare anche altri con altre specie ancor meno conosciute.

Perciò da oggi non dirò più : "Guarda il falchetto" ma " Ecco la poiana!"

Vedi anche QUI



1) Avvoltoio; 2) Aquila reale; 3) Aquila di mare; 4) Poiana; 5) Sparviero;
6) Nibbio; 7) Falco pescatore; 8) Albanella; 9) Falco.


http://www.scuolafaunistica.it/Foto_Mini/Silhouette_rapaci.jpg
FONTE IMMAGINE : http://www.scuolafaunistica.it/ANIMALI_(2).html


mercoledì 5 settembre 2012

Finalmente finito!

In Agosto ho terminato questo dipinto ad olio su tela 40x50.

Un pò mi vergogno perchè era da più di un anno che mi era stato chiesto da un signore, come ricordo della casa materna. Comunque in Agosto finalmente l'ho consegnato e mi è sembrato soddisfatto.

Pensate, nel frattempo, la pianta di fico (al centro) è stata anche tagliata!!
Uff! Con tutta la fatica che ho fatto a dipingere tutte quelle foglie!!

Inoltre ho tolto, tipo ritocco fotografico, pali della luce, fili elettrici, reti e recinzioni metalliche che "sporcavano" la naturalità dell'ambiente. 

Lo potere vedere, sempre, assieme agli altri QUI


lunedì 27 agosto 2012

Elogio della semplicità


Elogio della semplicità
John Lane
More about Elogio della SemplicitàQuesto è un libro che tratta della semplicità, non dell’indigenza e della povertà, nè della parsimonia e della negazione di sé, ma del recupero di una vera prosperità in un mondo alle prese con una abbondanza nella quale “affamiamo” lo spirito e impoveriamo la vita.

È un libro che riguarda i vantaggi di una vita meno confusa e meno stressante di quella che molti di noi stanno vivendo in paesi sovrappopolati, consumistici e con ritmi maniacali di esistenza produzione e consumo.

È un libro che non ha niente a che fare con la vita di sopravvivenza, ma ha a che fare con l’avere meno e gioire di più, godere del tempo per perseguire progetti creativi, gioire del tempo per un buon cibo, godere del tempo soltanto per essere.

È inoltre un libro che pensa al futuro della nostra casa, la Terra.
Fino al '900, la Terra consisteva in un mondo di oceani e masse terrestri pieno di ogni genere di vita, bello, in parte selvaggio e denso di ogni ricchezza, ma i nostri nipoti ne erediteranno una assai diversa, con meno di un quinto delle sue foreste originali ancora intatte, con la maggior parte della risorse idriche disponibili già impegnate o compromesse, con la maggior parte delle zone umide e delle scogliere o distrutte o degradate.

Prima o poi uno stile di vita più frugale sarà non soltanto desiderabile, ma diverrà indispensabile.



vai al sito macrolibrarsi

venerdì 10 agosto 2012

Introduzione alla Permacultura


Introduzione alla Permacultura 
Bill mollison e Remy Mia Slay


Leggere una sola volta questo libro assolutamente non basta, occorre tenerlo in casa,
per questo appena potrò me lo regalerò!

More about Introduzione alla permacultura


Prendersi la propria responsabilità, abbattere i consumi e le dipendenze.
Contribuire a ricreare gli ecosistemi e a mantenerli nel tempo.

Produrre, ovunque possibile, una parte del cibo che consumiamo tutti i giorni, o comunque entrare coscientemente nella catena di produzione e distribuzione alimentare.


Introduzione alla Permacultura è soprattutto una sorta di repertorio di ecologia applicata, di consigli e suggerimenti pratici messi a punto dall’autore dopo lunghe e approfondite osservazioni in campo. Tra le sue pagine troviamo originali proposte per ridurre al minimo l’impiego di acqua nell’orto e nel frutteto; consigli inediti per raffrescare un edificio utilizzando in maniera appropriata le piante e le correnti d’aria oppure suggerimenti pratici per scegliere l’orientamento di un orto o di un edificio.

vai al sito macrolibrarsi





venerdì 3 agosto 2012

Fiori dell'orto

Ciò che spicca di più quest'anno nel mio orto non sono certo gli ortaggi purtoppo...
Ma va bene lo stesso...


Achillea millefolium 

Lavanda  e farfalla.



Echinacea purpurea 


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