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giovedì 29 novembre 2012

Ramolaccio nero per la tosse

Alla fine di Agosto ho trapiantato alcune piantine di Ramolaccio nero tondo d'inverno e successivamente ne ho anche seminato una bustina per prova direttamente in piena terra.
Bene, il risultato è stato soddisfacente in entrambi i casi.
Ovviamente le piantine trapiantate sono cresciute prima e il tubero si è fatto più grosso e rotondo rispetto a quelli seminati.
Ho voluto provare questa coltura principalmente perchè mi è tornato alla mente un ricordo famigliare legato ad un suo utilizzo in medicina popolare come rimedio invernale contro la tosse, avendo questo ortaggio ottime proprietà espettoranti e antitussive.



In questa foto potete vedere uno dei sistemi per estrarne uno sciroppo da prendere a cucchiaini quotidianamente.
Si asporta la polpa al centro del tubero creando un foro ad imbuto verso il basso, meglio che il foro sotto sia più piccolo possibile.
Si riempie di zucchero ( quello che vedete è zucchero grezzo) oppure miele e si lascia macerare 6-8 ore. Lo zucchero estrarrà il succo del rafano che praticamente tenderà a prosciugarsi, anche per effetto dell'esposizione all'aria.
Altro metodo tagliare a fettine sottili, mettere in vaso di vetro sempre con zucchero o miele.


Se vi piacciono i  gusti un pò piccanti e pungenti ( di quelli che ti salgono un pò anche su per il naso) è buonissimo anche al carpaccio: cioè tagliato crudo a fettine sottilissime e condite con olio sale e pepe.

9 commenti:

  1. Interessante! Ma questo ramolaccio nero è un parente del rafano bianco, del kren (che io adoro)??
    Comunque forte questo metodo per estrarre lo sciroppo:-)
    Ciao!

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    1. Si dovrebbero appartenere tutti alla famiglia delle Crucifere

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  2. l'avevo fatto con la rapa rossa... che sia uguale l'effetto?

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    1. La famiglia dovrebbe essere la stessa, l'effetto non so... Dicerto so che la rapa rossa fa benissimo, soprattutto ai bambini, ha delle proprietà uniche!

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  3. Bene i rimedi Naturali e le soluzioni fatte in casa. Obbrava!!!

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  4. Stupendo. Ma dove si trova? Io non l'ho mai vosto. Ramolaccio é il nome vero o é un dialettismo?
    Un abbraccio
    Francesca

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    1. Si è il suo nome vero! Secondo me dovresti trovarlo facilmente, certo non è un ortaggio comunissimo che piace a tanti!

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  5. studio tecniche erboristiche,di rimedi se ne conoscono mille per la tosse..ma la mia nonna diceva che il miglior calmante è latte e miele caldo..alcuni aggiungono anche grappa (in Piemonte forse più consumata del latte e del miele ),comunque onore al merito ai rimedi familiari che sono sempre utili da conservare e da tramandare.. :-) bellissima questa parte sulle piante,idea ottima.. bel lavoro!!

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