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lunedì 9 settembre 2013

Non ti svezzo perchè, per me, non è un vezzo!!

Io mi Svezzo da Solo
Dialoghi sullo svezzamento
A casa in maternità, tutta presa dal mio nuovo amorino, cosa volete che legga??

A parte gli scherzi, con la seconda maternità si parte un pò avvantaggiati, un pò più preparati e con meno paturnie intorno. Almeno questo è successo a me!

Ma arrivo al punto, dato che avete già capito l'argomento.

Innanzitutto questa volta ho abbracciato e seguito il  metodo dell'allattamento a richiesta, quindi assolutamente niente fissa degli orari  per le poppate, della serie vuoi "tetta"? Eccola!
Questo per me è stato il metodo migliore e mi ha garantito di avere latte fino ad oggi.

Poi alla visita pedriatrica del sesto mese, tutto ok, e ovviamente il medico mi indica di sostituire la poppata del mezzogiorno con la prima "sbobbetta" da svezzamento.

Mia risposta:  "Si, si, ok. Arrivederci. Grazie."

Mentre fra me e me penso:  "Si, si, ma tanto faccio come voglio io!"

Allora questo libricino, che si legge veloce, veloce, per me è stato solo la conferma, di ciò che in realtà ero già convinta fosse giusto fare.
Anche con la prima bimba l'istinto mi avrebbe portato su quella strada, ma complice l'inesperienza, un pò ho ceduto!

In breve: allattamento esclusivo fino al sesto mese.
Dal sesto mese, piano, piano assaggi di un pò di tutto!
E soprattutto: niente liofilizzati, omogeneizzati, farine precotte ecc. ecc. ecc.

Chiaro che: l'alimentazione famigliare deve essere, per forza, sana ed equilibrata in partenza, e i bocconcini adatti ad un "senza denti", al resto nessun limite tranne quello dettato dal buon senso e dall'istinto materno-paterno.

Risultato: quasi otto mesi di vita e si pappa di tutto, praticamente quasi tutto quello che mangiamo noi, a tavola con noi nel suo seggiolone. Con le sue manine porta tutto alla bocca, bocconcini adatti a lei. Da notare che ancora non è spuntato alcun dentino, però le gengive sono molto dure e mastica molto bene.
Le poppate da mamma continuano senza interruzione, ogniqualvolta ce ne sia necessità, senza nessuna forzatura da entrambe le parti.

Condivido pienamente l'opinione dell'autore del libro: l'allattamento è, e deve rimanere, un momento privato fra madre e figlio ed anche i pediatri dovrebbero smettere di metterci il naso! 

Inoltre sono convinta che l'allattamento che è vita, amore e nutrizione per un figlio non possa trasformarsi improvvisamente in un vizio da togliere tassativamente a partire da una certa data e da un certo orario!

La mia esperienza finora è stata molto positiva, anche se con alcuni attriti e/o incomprensioni o dubbi degli altri famigliari dettati, penso, solo da paure dovute a preconcetti inculcati per  anni e anni e faticosi da rimuovere.
Paure di soffocamento, difficoltà di digestione ecc. ecc. Ma in fondo basta solo informarsi un pò meglio su come realmente stanno e funzionano le cose!

Quindi per noi niente SVEZZAMENTO ma piuttosto ALIMENTAZIONE COMPLEMENTARE, con buon senso, fino a data da destinarsi!

Baci baci da Denise.



12 commenti:

  1. Ciao compliementi per il tuo blog è bellissimo mi sono iscritta come follower se ti va passa anche da me
    a presto ciao

    http://nailartpassopasso.blogspot.it/

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    1. Benvenuta qui! E grazie mille! E poi vado sicuramente a curiosare da te!! Ciaoo!

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  2. Ho fatto lo stesso.
    Con la prima figlia, è ovvio, ci si affida al pediatra, alle mamme, ai consigli di mille e mille persone... che a volte si contraddicono. Ero piena di insicurezze. Risultato: un grande stress!!!
    Con il secondo mi sentivo mamma fatta. Poppate a richiesta (che sollievo!!!), allattamento esclusivo fino a sette mesi, svezzamento con quello che gli preparavo io, latte di mucca compreso...
    E' cresciuto bene, che che ne dicessero gli altri!!!
    Relax... relax... relax... è il migliore ingrediente!!!
    Baci
    Francesca

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    1. Ecco hai centrato bene il punto, e più siamo rilassati no e più facile che lo siano anche i bimbi, penso...

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  3. Punto di vista interessante che un domani, con i figli, condividerò:)

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  4. Niente di piu' vero! Ed ora la nostra piccola si mangia pure le cipolle crude, i limoni e certe verdure che pure io non riesco a toccare!!!

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  5. Bell'articolo!
    Io ho fatto lo stesso con i miei (il piccino di 10 mesi va "ancora" avanti a taaaanto latte suo e ai pasti si unisce a noi),
    ciò che mi fa un po' "paura" di questo consiglio è che non credo sia estendibile a tutti. Vedo in molte pagine fb dedicate a questa filosofia una tendenza a passare ai figli le pessime abitudini alimentari dei genitori...ed è così che spuntano foto di bimbi di un anno circa (poco più, poco meno) con cozze, merendine, carne condita in ogni salsa, verdure intinte di ogni condimento, etc...
    Alcuni dimenticano che l'AS è uno sprone a curarsi meglio con l'alimentazione in famiglia, hai fatto bene a ricordarlo!

    Un abbraccio a te e ai tuoi tesori!

    Marika

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    1. Grazie Marika! Si, è vero. Va ben l'assaggino per provare vari gusti, ma per noi le sane abitudini alimentari sono molto importanti. Ovvio che qualche golosità o schifezza ogni tanto passano, ma sono molto rare nelle nostra spesa. Si sa, se non c'è non puoi mangiarla!! Un baciotto anche a voi!!

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  6. Lo svezzamento all'estero è un po' diverso da quello in Italia, come ho spiegato sul mio blog si parte con la frutta e la verdura. Con la piccola poi sono comunque stata più flessibile, perché voleva avere quello che mangiava il fratellino e mi sembrava proprio stupido dirlo di no... secondo me i bambini sanno d'istinto quello di cui hanno bisogno. E poi hai ragione: l'alimentazione deve essere sana in partenza!

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  7. Anch'io sono alle prese con lo "svezzamento" e ho letto il libro che consigli, mi trovi d'accordo su tutto.

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