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domenica 29 settembre 2013

La soglia di casa


Ohhh, questo si, mi sembrava un buon punto da cui riprendere il filo del discorso.

Un evento che valeva la pena di fermare.

A parte la difficoltà della posa con circa 2 quintali di marmo, questo piccolo spazio, questo trapezio irregolare è la soglia per entrare nella nostra nuova casetta.

Un passaggio, un varco per cui entreremo, in un luogo famigliare, solo nostro, in cui saranno racchiusi eventi, unici, nostri, da ricordare: la nostra vita!!

Un piccolo spazio, in cui si starà solo un attimo, oppure si aspetterà a lungo qualcosa o qualcuno, chi lo sa.
Ci passeremo sopra a volte esitanti, a volte di corsa, con mille o senza alcun pensiero...

E intanto aspettiamo anche di poggiare, finalmente, i piedi sui pavimenti posati e di vedere porta e finestre installate.



lunedì 9 settembre 2013

Non ti svezzo perchè, per me, non è un vezzo!!

Io mi Svezzo da Solo
Dialoghi sullo svezzamento
A casa in maternità, tutta presa dal mio nuovo amorino, cosa volete che legga??

A parte gli scherzi, con la seconda maternità si parte un pò avvantaggiati, un pò più preparati e con meno paturnie intorno. Almeno questo è successo a me!

Ma arrivo al punto, dato che avete già capito l'argomento.

Innanzitutto questa volta ho abbracciato e seguito il  metodo dell'allattamento a richiesta, quindi assolutamente niente fissa degli orari  per le poppate, della serie vuoi "tetta"? Eccola!
Questo per me è stato il metodo migliore e mi ha garantito di avere latte fino ad oggi.

Poi alla visita pedriatrica del sesto mese, tutto ok, e ovviamente il medico mi indica di sostituire la poppata del mezzogiorno con la prima "sbobbetta" da svezzamento.

Mia risposta:  "Si, si, ok. Arrivederci. Grazie."

Mentre fra me e me penso:  "Si, si, ma tanto faccio come voglio io!"

Allora questo libricino, che si legge veloce, veloce, per me è stato solo la conferma, di ciò che in realtà ero già convinta fosse giusto fare.
Anche con la prima bimba l'istinto mi avrebbe portato su quella strada, ma complice l'inesperienza, un pò ho ceduto!

In breve: allattamento esclusivo fino al sesto mese.
Dal sesto mese, piano, piano assaggi di un pò di tutto!
E soprattutto: niente liofilizzati, omogeneizzati, farine precotte ecc. ecc. ecc.

Chiaro che: l'alimentazione famigliare deve essere, per forza, sana ed equilibrata in partenza, e i bocconcini adatti ad un "senza denti", al resto nessun limite tranne quello dettato dal buon senso e dall'istinto materno-paterno.

Risultato: quasi otto mesi di vita e si pappa di tutto, praticamente quasi tutto quello che mangiamo noi, a tavola con noi nel suo seggiolone. Con le sue manine porta tutto alla bocca, bocconcini adatti a lei. Da notare che ancora non è spuntato alcun dentino, però le gengive sono molto dure e mastica molto bene.
Le poppate da mamma continuano senza interruzione, ogniqualvolta ce ne sia necessità, senza nessuna forzatura da entrambe le parti.

Condivido pienamente l'opinione dell'autore del libro: l'allattamento è, e deve rimanere, un momento privato fra madre e figlio ed anche i pediatri dovrebbero smettere di metterci il naso! 

Inoltre sono convinta che l'allattamento che è vita, amore e nutrizione per un figlio non possa trasformarsi improvvisamente in un vizio da togliere tassativamente a partire da una certa data e da un certo orario!

La mia esperienza finora è stata molto positiva, anche se con alcuni attriti e/o incomprensioni o dubbi degli altri famigliari dettati, penso, solo da paure dovute a preconcetti inculcati per  anni e anni e faticosi da rimuovere.
Paure di soffocamento, difficoltà di digestione ecc. ecc. Ma in fondo basta solo informarsi un pò meglio su come realmente stanno e funzionano le cose!

Quindi per noi niente SVEZZAMENTO ma piuttosto ALIMENTAZIONE COMPLEMENTARE, con buon senso, fino a data da destinarsi!

Baci baci da Denise.



sabato 7 settembre 2013

Facciamo una casetta?


Un giorno la mamma adocchia dei grandi scatoloni che gli idraulici stanno per buttare via e si lancia di corsa prima che sia troppo tardi: "Posso prenderli questi?"

"Dai, facciamo una bella cassetta?"
"Siiii!!! Yuppi!!!!"

Taglia qui, taglia li, un pò di scotch qua, un pò là. E poi via di pittura!
Entra dalla porta, esci dalla finestra.

Facciamo la cassetta per le lettere, scriviamo una lettera, ecco il postino!

E i fiori? Facciamo pure quelli. Mettici anche un pò di erbetta!

Di che colore la fai?  Ma rosa naturalmente!!! (Uff, con sto rosa, pensa mamma)

Una mattinata di lavoro ed ecco il risultato.


Vuoi mettere la soddisfazione del proprio lavoro rispetto ad un acquisto prefabbricato?
E poi, chiamare tutti, per mostrare il frutto del proprio duro lavoro?

Certo, la durata di alti materiali non ha confronti, però, spesso, l'interesse per i giocattoli dura poco anche perchè, purtoppo, oggi se ne possiedono veramente troppi.

Aggiungo anche che, il più delle volte, i bambini vogliono giocare con noi, quindi per me vale la regola "pochi giochi ma buoni" e meglio trovare un pò di tempo per sedermi per terra a giocare.
Anche se, lo so, è difficile e spesso rispondo a mia figlia: "adesso non posso".

La "costruzione" della casetta è stato un bel momento trascorso assieme, un bel momento da ricordare.





giovedì 5 settembre 2013

Ehilà! Rieccoci qua!


Un mese di blog astensione e non solo...

Un mese di off line da internet, TV, società, un mese trascorso lassù dove fra un pò sarà la nostra nuova casa.

Accampati alla meglio in casa senza serramenti, ma tanto era caldo, e senza acqua calda: quanta acqua si risparmia a lavarsi con l'acqua fredda!!!!

Un mese per la famiglia,
per lavori vari per la casa,
per riposo, 
per giocare,
per leggere,
per chiedersi che tempo che farà,
per stare sempre fuori all'aria aperta,
per andare in altalena per asciugarsi i capelli bagnati,
a piedi nudi, 
a sporcarsi e non farci caso,
in cerca di un posto per veder meglio le stelle di notte
e poi ascoltare le cicale e cavallette e chiedersi se vanno avanti così tutta la notte,
momenti  per discutere,
per annoiarsi,
per starsene in silenzio, 
per andare in crisi, 
per dimenticarsene, il giorno dopo, e rivedere tutto di nuovo bellissimo.

Un periodo passato in un lampo, come il mio periodo di astensione dal lavoro per maternità che ormai è agli sgoccioli e purtoppo fra un pò si ricomincia a lavorar, dietro una bianca scrivania...Sigh!

A presto!!

Denise


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