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sabato 12 aprile 2014

Non autorizzo

Scusate questa mia uscita dopo un pò di tempo di assenza dal mio caro blog, ma avevo bisogno di esternare una mia perplessità.

Ricevo dalla scuola materna un modulo di richiesta autorizzazione allo svolgimento di un progetto di screening, gratuito, sui pre-requisiti delle letto-scrittura, per i bimbi dell'ultimo anno.

Praticamente tre test individuali effettuati da una psicologa specializzata in Disturbi dell'apprendimento con lo scopo (riporto quanto scritto) "di leggere eventuali difficoltà ed individuare le strategie più idoonee riguardo all'intervento educativo".

Scusate, ditemi sinceramente cosa ne pensate che io vi dico, qui sotto, cosa ne penso.

Penso che stiamo parlando di bambini di 5 anni, 
penso che sono bimbi che non hanno ancora cominciato in loro percorso scolastico,
penso che sono, solo, all'inizio del loro cammino di sviluppo di crescita mentale e fisica,
penso che tre test individuali, sono tre  t e s t
credo non sia giusto preoccupare i genitori per i risultato di tre test
credo che i bimbi abbiano diritto ad avere un'estate spensierata di vacanza e gioco 
credo che i genitori abbiano diritto ad avere un'estate di spensieratezza con i propri figli, non ansia e preoccupazione per l'inizio della scuola,

non che non ci sia venuta una certa curiosità di sapere i risultati di questi tre test, ma poi sono giunta alla conclusione che non mi interessa nulla saperli, non ha senso.

Qualsiasi difficoltà (se ci sarà), si affronterà, a suo tempo, e noi ci saremo.  

Non sono una psicologa ma non credo che tre test possano essere utili a qualcosa.
Forse il loro scopo è raccolta dati, statistiche?
Sapete, di quelle che poi vanno in quelle tabelle che stabiliscono come devono essere i bambini ad una determinata età....

Cigliegina sulla torta, allegato al modulo un disegno da colorare, precisamente questo:


con allegata una fotocopia di un foglio scritto a mano dalla Psicologa, riporto pari, pari:

Gentili genitori,
se aderite a questo progetto, questo foglio lo colorate assieme a vostro figlio/a e poi scrivete a fianco 5 aggettivi positivi e 5 negativi sempre di vostro figlio/a.
Quando vi comunicheremo i risultati dei test lo consegnerete. 
Grazie.

Primo pensiero: chi è che ha bisogno di un test sui requisiti di letto-scrittura?


E poi mi sono immaginata a dire a Vale : "dimmi 5 cose belle e cinque cose brutte di questa bambina"
e, scusate ma ho detto: NO.

9 commenti:

  1. Sono contenta di aver letto il tuo post per due motivi: perché hai detto NO e perché mi mette in guardia da quello che potrebbe accadere in futuro.
    Il mio Bicci ha solo 3 anni e mezzo ed è al primo anno di scuola materna...
    Personalmente trovo assurdo che si appongano etichette sui bambini quando arrivano a scuola, solo perché nessuno ha più il tempo o la voglia di rispettare i tempi individuali di apprendimento (che non siamo tutti uguali, fatti in serie!), figuriamoci se riesco a concepire una cosa del genere già alla materna...
    Come dire che qualcuno possa decidere se i nostri figli a 5 anni siano capaci di imparare...Certo che lo sono!!!!
    Imparino gli altri ad aver rispetto!

    Buon we!
    :-)

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  2. brava d'accordissimo!
    ciao val

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  3. Forse se avessero fatto questo test a mia figlia l'ultimo anno di asilo mi sarei evitata tante sofferenze dopo. Ti dico questo perchè probabilmente questi test servono semplicemente per capire se ci sono bambini con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA o Dislessia). La dislessia, se individuata in tempo (l'ideale sarebbe appunto prima dell'inizio della scuola) può essere gestita senza difficoltà. Individuarla dopo potrebbe portare ai bambini serie difficoltà e anche umiliazioni. Te lo dico perchè abbiamo scoperto la dislessia di mia figlia solo adesso, che fa la prima superiore, ma abbiamo molto penato durante tutti gli anni di elementari e medie e nessuno che sospettasse il suo problema.
    Non so che tipi di test avrebbero fatto a tua figlia, ma sono certa che il motivo era sostanzialmente questo.
    Quindi, concludendo, non sono per niente daccordo con il tuo NO!
    UN abbraccio
    Francesca

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    Risposte
    1. Grazie Francesca, il tuo commento è comunque per me molto importante. Fra poco inizieremo questa nuova avventura. In questi giorni guardo le mie bimbe e rabbrividisco nel vedere quanto in fretta crescono! So che questo progetto serve per individuare questo tipo di situazioni, infatti la mia è una scelta molto personale, forse un pò impulsiva (come il mio solito) e sicuramente discutibile. Vedremo cosa succederà. Comunque sappi che a parte il post così diretto, sono una persona che non si limita a buttar li le cose a basta, ma questo probabilmente è solo un inizio, perché si solito leggo, mi documento, mi interesso e sono pronta ad accettare un mio cambio di opinione quando mi rendo conto di aver sbagliato o non aver capito. Un abbraccio anche a te, Denise

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  4. ormai quando entri nel mondo scolastico nn ci sono piu alunni e basta ma alunni etichettati... che tristezza!
    ai miei figli iper timidi ho dovuto fare i test alle elementari.... ma nn servono a niente prima della terza elementare... questo almeno era quello che avevano detto a me. Forse ora a distanza di un anno le cose sono cambiate... forse non si sa piu aspettare.
    i miei figli continuano ad essere timidi, a parlare poco ma noi ci siamo e nel cammino scolastico fortunatamente ho trovato degli insegnanti accoglienti che sanno valorizzare anche questa caratteristica ... nn tutti però, infatti chi invece si lamenta mi consiglia sempre un aiuto esterno...
    tengo duro perchè lentamente ogni bimbo trova il suo modo per crescere...

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  5. Cara Denise, ti scrivo di getto dopo aver letto il tuo post e senza leggere i commenti lasciati dalle altre, per non farmi influenzare... Io, come insegnante, mi vergogno per le colleghe (anche se mi dissocio sempre da qualunque altra collega in genere) che hanno proposto questo tipo di test!!! Il punto è che ormai la dislessia "va di moda" e i problemi di DSA sono la risposta a qualunque problematica legata a difficoltà di relazione tra "genitori-insegnanti-alunno" che richieda l'intervento di psicologi (di moda pure quelli!!!). Vorrei tanto sapere quanto pagano quella psicologa che ha messo in piedi questo "screening"!!! E' davvero assurdo pensare di stabilire ipotetiche e/o possibili difficoltà di letto-scrittura in bambini di 5 anni: è come se si facesse dei test in bimbi di 7 mesi per vedere se saranno in grado di camminare!!! o_O
    Hai fatto benissimo a non accettare e ti sostengo appieno!!!
    Ogni persona ha il proprio ritmo di crescita e solo dopo i 7-8 anni si può vedere se è il caso di intervenire con un programma specifico, ma SENZA l'aiuto degli psicologi!!!
    Fortuna che esistono genitori consapevoli come te!!! ^_^
    Un abbraccio e buone cose!!!
    Silvia

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    Risposte
    1. Ciao Denise,
      ti scrivo in qualità di neo-mamma ma soprattutto di insegnante elementare.
      Il percorso di un bambino e le sue eventuali predisposizioni alle difficoltà si notano eventualmente parlando con le insegnanti della scuola dell'infanzia, che conoscono il suo percorso nei tre anni fatti insieme, e non è certo un test del genere (abominevole) che dà segnali di eventuali DSA. Io ne ho dodici su ventiquattro di dsa nella mia classe e ho un'esperienza più che decennale in merito, ma ti garantisco che non è certo un disegno da colorare che dà segnali premonitori. Quindi anche io avrei detto no e, se proprio devo aggiungere un commento, lo stereotipo della bambina disegnata, con tanto di gonna e codini, è abbastanza triste...

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    2. Grazie Giulia della tua opinione. Chiarisco comunque alcune cose: il test del disegno (sopra) confermo di averlo trovato una cosa veramente poco carina, data così, con un biglietto. I test però sono stati fatti durante i giorni di scuola, da quanto ho capito dai racconti della mia bimba, durante la normale giornata in classe, la psicologa chiamava a turno, un bimbo alla volta, per fargli dei giochini (così li ha chiamati lei). Mia figlia si è un pò risentita di non averli potuto fare, la maestra le ha detto che la mamma non aveva dato l'autorizzazione. Io le ho spiegato cosa ne pensavo ed anche i miei motivi. Alla fine mia figlia mi ha detto che, più che altro, era dispiaciuta perché alla fina dei "giochini" i compagni hanno preso la caramella dalla signora e lei no!!!!!

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